Reggina, Torrisi: ‘La squadra nei momenti decisivi entra nel panico. E’ un limite. La matematica…’
"Ho tolto Ferraro perchè non ero contento della sua prestazione, credo nel destino. A Gela..."
15 Aprile 2026 - 17:42 | Redazione

Vittoria di misura e soffertissima per la Reggina che nel finale ha rischiato anche di subìre il gol del pareggio. Battuto l’Enna, adesso sono tre i punti di distacco dalla vetta. Ai microfoni di radio Febea il tecnico Torrisi:
“Tengo a precisare che c’era la mia disponibilità a parlare anche a Gela, ma non siamo stati autorizzati dalla società. Reggina oggi opaca, non bella, primo tempo troppa sufficienza, ma forse non era semplice sapendo che si doveva per forza vincere. Anche questa volta la squadra ha dimostrato che nei momenti decisivi entra nel panico. Nonostante questo eravamo riusciti a sbloccarla, poi abbiamo subìto il calcio di rigore ma per fortuna siamo tornati al gol.
Nel finale si è sofferto, ma quello che contava era il risultato e lo abbiamo conquistato. Purtroppo facciamo pochi gol e questo ci porta a soffrire, sappiamo i nostri limiti e questo è un motivo in più che ci deve portare a non avere pause mentali. Ho tolto Ferraro perchè non ero contento della sua prestazione e sul piano caratteriale avevo bisogno di gente come Ragusa. A Gela mi aspettavo più cazzimma, più cattiveria, bisogna essere più arroganti e questo non lo abbiamo fatto con più di venti tiri e mai nello specchio della porta e tantissimi calci d’angolo. Adesso le possibilità? Fino a quando la matematica non ci condanna dobbiamo crederci, ci sono tre partite e non credo che le vinceranno tutte, ma anche noi abbiamo gare complicate. Purtroppo abbiamo perso un treno, ma proviamo a stare lì fino alla fine, credo nel destino”.
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