Reggina, Torrisi: ‘La vittoria più bella è stata fuori dal campo’. L’analisi su alcuni singoli

"Successo meritato, c'è da migliorare un mondo". Infortuni importanti

Torrisi conferenza stampa

Vittoria meritata quella ottenuta dalla Reggina contro un Gela organizzato e batttagliero. Ha deciso una punizione di Di Grazia, poi diverse occasioni da gol fallite e una grande e decisiva parata di Lagonigro. Il tecnico Torrisi ai microfoni di radio Febea: “Oggi si è visto un pò di tutto, ma finalmente continuità nella fase di non possesso e ferocia. Su questo noi dobbiamo lavorare e creare il nostro modello di gioco. Adesso proviamo a crescere anche con la palla. Tante occasioni, bisognava chiuderla, ragazzi encomiabili, ottima interpretazione del match.

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Macrì è un calciatore della Reggina, si allena con il gruppo, bisognava avere equilibrio e con la sua presenza in campo ne abbiamo avuto. Spensieratezza, qualche giocata di qualità. Quando faccio la formazione non guardo la carta di identità, ma la settimana di lavoro. Ferraro poteva garantirmi massimo trenta minuti ed è stato preziosissimo nel finale. Lagonigro è stata una scelta tecnica, lui difende lo spazio in maniera clamorosa. Bevilacqua? Mi ha fatto piacere vederlo in campo, merito del gruppo che ha fatto ambientare benissimo i nuovi.

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C’è da migliorare un mondo, facciamo piccoli passi, ma quello che ci fa stare sempre in partita è la fase di non possesso. Purtroppo abbiamo fatto tre sostituzioni forzate, Porcino era il migliore in campo ed è uscito per un problema muscolare, Adejo per infortunio, Di Grazia sfinito. La vittoria più bella è stata fuori dal campo, la Curva Sud che ci ha sempre incitato e la tribuna che ci ha applaudito”.