Reggina: mister Torrisi sulla contestazione, il Savoia e l’udienza del 12 maggio
"Con i tifosi c'era un patto che si concludeva il 3 maggio..."
09 Maggio 2026 - 12:33 | Redazione

Nel corso della presentazione ufficiale del match contro l’Athletic Palermo, il tecnico Torrisi ha rispoto alle domande anche sulla contestazione e l’udienza del 12 maggio: “La contestazione? Non è bello, è certamente una cosa spiacevole che al contesto non fa bene. I tifosi sono stati fondamentali nella nostra rincorsa. Con loro c’era un patto che si concludeva il 3 maggio, noi in C non ci siamo andati e comprendo la loro rabbia ma anche la loro voglia, la loro ambizione. Essere la Reggina si hanno i pro e i contro, la situazione è complicata, il loro pensiero va rispettato e quindi ne possiamo prendere solo atto. Il comunicato del Savoia? Non ho nulla da aggiungere, ho saputo che hanno fatto questi due comunicati, non leggo nulla, penso che oggi conta poco quello che dicono le società, ma quanto verrà deciso giorno 12 maggio. A loro faccio i complimenti per il raggiungimento dell’obiettivo.
Si vince in campo ed è vero, ma è anche vero che c’era una squadra prima in classifica (Nuova Igea Virtus) che poi tolti i cinque punti… Stesso dicasi lo scorso anno con l’Akragas, la sua esclusione ha riaperto il campionato. Non c’è nessuna sentenza ma solo chiacchiere, se qualcuno non ha rispettato le regole, è onesto rimettere le cose a posto. Se poi non sarà così, pazienza. Quello che la Reggina ha presentato (ricorso) ha un suo valore e quindi non posso non pensare in maniera positiva. Su quello che invece accadrà non posso saperlo“.
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