Reggio dona, Misefari: "I giovani possono fare la differenza"

'Reggio dona' è il progetto di sensibilizzazione al tema della donazione del sangue. Ecco le parole del delegato alla sanità Dr. Valerio Misefari

Venerdì 27 settembre sembra essere un giorno particolarmente importante per Reggio Calabria. Questa mattina, oltre al corteo Fridays for future, si sta svolgendo, a Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del progetto 'Reggio dona'.

Un progetto che, per il terzo anno consecutivo, desidera avvicinare la cittadinanza al tema della donazione del sangue. Prima dell'inizio della presentazione del cortometraggio, che racconta la storia di tante persone che sono vive proprio grazie al gesto altruistico della donazione del sangue, CityNow ha intervistato il consigliere delegato alla salute.

"L'amministrazione comunale è, da sempre, attenta alle problematiche sanitarie della città. Oggi, ci troviamo di fronte ad una realtà che ci mostra grosse difficoltà in termini di donazione. Reggio Calabria ed il suo ospedale hanno bisogno di maggiori quantità di sangue rispetto al passato.  Da quando ha aperto il reparto di cardiochirurgia le necessità sono aumentate notevolmente e bisogna, in qualche modo, far fronte a questa esigenza. 

Inoltre, il tasso di donazioni in Calabria è veramente basso rispetto alle regioni del nord, è necessario stimolare la cittadinanza a quest'atto lodevole". 

Il dott. Valerio Misefari continua:

"L'atto di donare il sangue può, inizialmente, sembrare a favore degli altri. Chi dona, invece, lo fa anche per se stesso. Se gli ospedali hanno l'autosufficienza, e disponibilità di sangue, anche chi dona avrà la possibilità di usufruirne. 

Impossibile non notare la manifestazione che, proprio in questo momento sta avvenendo fuori. Il Fridays for future vede tanti ragazzi impegnati. Ecco, dobbiamo toccare i loro cuori, perchè loro possono fare la differenza. Solamente capendo l'importanza della donazione anche i giovani risponderanno in maniera adeguata".