Reggio, inaugurato il monumento al Carabiniere. L’AbaRC: ‘Arte, tecnica e memoria’
"Vista la complessità dell'opera è nata una sinergia con la facoltà di Ingegneria dell'UniRC. Una cerimonia emozionante, carica di significato". La nota dell'Accademia
04 Giugno 2026 - 14:42 | Comunicato stampa

“Ieri pomeriggio abbiamo vissuto un momento che resterà impresso nella memoria dell’Accademia e della città. L’inaugurazione del monumento Per la gente tra la gente – dedicato ai caduti dell’Arma dei Carabinieri e realizzato dal prof. Luigi Citarrella – è stata una cerimonia emozionante, partecipata, carica di significato”.
È quanto si legge in un post pubblicato dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
“Un progetto iniziato un anno e mezzo fa, che ha richiesto impegno, tecnica e visione. Il Direttore Prof. Pietro Sacchetti ha voluto ringraziare l’Arma dei Carabinieri per la fiducia riposta nell’Accademia, sottolineando come questo lavoro rappresenti esattamente ciò in cui ABARC crede: il dialogo con il territorio, le istituzioni e la comunità. Per la complessità dell’opera è nata una sinergia con la Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea – una collaborazione che ha arricchito il progetto e, soprattutto, i nostri studenti.
Un primato nazionale per l’Accademia di Reggio Calabria
Nel corso della cerimonia, il Capitano Gianfranco Aricò e il Direttore Prof. Pietro Sacchetti hanno reso noto un primato di cui andiamo orgogliosi: ABARC è l’unica Accademia di Belle Arti in Italia ad avere una fonderia al proprio interno.
Arte, tecnica, memoria.
Per la gente tra la gente
Autore: Prof. Luigi Citarrella – Docente Tecniche della Scultura, Accademia di Belle Arti Reggio Calabria. Hanno collaborato i professori Francesco Scialò, Davide Scialò, Saverio Manuardi, Pietro Colloca e gli studenti Aurora Zampaglione, Eros verzi, Gianmarco Porto.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
