Reggio, Scopelliti lancia il piano da 50 milioni: ‘Mille posti di lavoro in tre anni’

Il piano, della durata di 36 mesi, non si limita a generici incentivi, ma si articola in tre linee d'intervento specifiche. Scopelliti: 'Idee che si sposano alla perfezione con quelle già presentate da Cannizzaro'

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La sede di Confindustria Reggio Calabria ha fatto da cornice oggi alla presentazione del progetto “1.000 occupati, nessuno escluso”. L’iniziativa, lanciata dall’ex sindaco e governatore Giuseppe Scopelliti, mira a mobilitare 50 milioni di euro derivanti dal Decreto Reggio per attivare oltre mille contratti di lavoro in tre anni, cercando di invertire una rotta demografica che vede la città dello Stretto in caduta libera.

Il cuore della presentazione è stato l’impietoso confronto dei dati ISTAT sulla popolazione residente. Secondo le slide mostrate, durante l’amministrazione Scopelliti (2002-2010) la città aveva registrato un saldo positivo di +6.184 residenti. Di contro, il decennio 2014-2023 (amministrazione Falcomatà) ha fatto segnare una perdita di 14.027 abitanti, trascinando la popolazione a quota 169.947 (dato aggiornato a ottobre 2023).

«Dobbiamo arrestare l’emorragia di migliaia di giovani — ha incalzato Scopelliti durante il suo intervento — perché sono la ricchezza di un territorio e non possiamo disperdere questo grande patrimonio».

Il progetto: tre azioni per il territorio

Il piano, della durata di 36 mesi, non si limita a generici incentivi, ma si articola in tre linee d’intervento specifiche:

  • AZIONE A – Young-Old (€31 milioni): È l’asse portante con 794 unità previste. Punta a stabilizzare i giovani under 35 e, contemporaneamente, ad accompagnare verso la pensione i disoccupati “senior” prossimi alla quiescenza.
  • AZIONE B – Alta Formazione (€5 milioni): Rivolta a 66 unità, prevede l’inserimento di figure di alta qualificazione, come i dottorati di ricerca. Saranno coinvolte l’Università Mediterranea, l’Università Dante Alighieri, il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti.
  • AZIONE C – Inclusione Detenuti (€4 milioni): Dedicata a 60 unità, mira all’attuazione dell’Art. 27 della Costituzione attraverso tirocini formativi e attività di pubblica utilità per prevenire la recidiva.

Il nodo finanziario: i “Fondi Perenti”

Uno dei punti più discussi riguarda la copertura economica. Scopelliti ha spiegato che le risorse provengono dalla Legge 246/89 (Decreto Reggio). «Sono fondi perenti, circa 200 milioni di euro non spesi che giacciono in quel fondo — ha chiarito l’ex sindaco — soldi della città che devono essere riscritti in bilancio per essere impegnati. Qualcuno cerca di delegittimare l’obiettivo dicendo che non ci sono i fondi, ma sono risorse che nessuno può toccare».

La visione di Tilde Minasi: «Oltre il posto fisso»

La senatrice Tilde Minasi ha spostato l’attenzione sulla necessità di un cambio di paradigma nel mercato del lavoro locale, criticando un sistema ancora troppo rigido e “disallineato” tra domanda e offerta.

«Oggi è finita l’era del posto fisso — ha dichiarato la Senatrice — i ragazzi sono in continua formazione perché c’è un’evoluzione sociale velocissima. Dobbiamo creare ecosistemi locali che li accompagnino anche a creare impresa, valorizzando risorse come l’agricoltura, il turismo e il mare».

Minasi ha inoltre ribadito che non si può parlare di sviluppo senza infrastrutture e trasporti efficienti, sottolineando come il governo stia investendo per rompere l’isolamento della città.

Trasparenza e selezione

Per fugare dubbi su possibili favoritismi, Scopelliti ha precisato che il modello ricalca quello “collaudato” nel 2006: «Non è il giovane che si propone al Comune. Sono le aziende che chiedono di poter assumere e poi fanno le selezioni, scelgono gli assunti. Non ci sono assunzioni precostituite di amici».

Prospettive future

In chiusura, Scopelliti ha ribadito la sua posizione politica: «Io non sono candidato a nulla. Mi candido a dare un aiuto al centro-destra con idee e progetti, restando fuori dalle beghe di gente insignificante che ha fatto perdere credibilità alla politica».

L’ex governatore ha inoltre annunciato che tra circa un mese verrà presentato un secondo progetto focalizzato sul settore dell’edilizia, già accolto con interesse da Confindustria.