Ryanair, nuovi corsi per tecnici. Occhiuto: ‘Lavoreranno tutti in Calabria, nella loro terra’

"Li abbiamo costretti a studiare al freddo, qui a Bergamo, ma lavoreranno tutti al sole nella loro terra, in Calabria" le parole del Governatore sui nuovi tecnici specializzati

occhiuto ryanair

A Bergamo si costruisce il futuro dell’aviazione italiana. E, sorprendentemente, una parte importante di questo futuro parla calabrese.

Nel cuore dell’Aircraft Engineering Academy, tra officine in movimento e giovani tecnici in formazione, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto è arrivato per vedere da vicino ciò che, nelle sue intenzioni, diventerà presto realtà anche nella sua terra. Non una visita di routine, ma un sopralluogo strategico: capire come funziona il “modello Bergamo” per portarlo – o meglio, replicarlo – in Calabria.

Accanto a lui i vertici di Ryanair, di SEAS e di SACBO. Sul tavolo, un progetto che intreccia formazione, occupazione e sviluppo economico. E soprattutto un’idea semplice ma rivoluzionaria per una regione troppo spesso abituata a vedere i suoi giovani partire senza ritorno: formarsi al Nord, lavorare al Sud.

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Occhiuto: “Sono venuto a vedere ciò che vogliamo costruire nella nostra regione”

Occhiuto ha spiegato di essere arrivato a Bergamo per osservare da vicino un sistema che considera già vincente:

“Sono venuto a vedere cosa accade qui, in un posto che presto potrà essere replicato in Calabria. I nostri giovani oggi si stanno formando in questa Accademia, ma lo fanno con l’obiettivo di tornare a lavorare nella loro terra. È un percorso impegnativo, ma finalmente con una prospettiva concreta di rientro”.

Il presidente ha salutato gli studenti calabresi e i tanti giovani che, come loro, stanno seguendo i corsi destinati poi agli hangar di Lamezia.

“Li abbiamo costretti a stare un po’ più al freddo – ha detto sorridendo – ma sanno che presto torneranno a casa per lavorare nella loro regione”.

“Il modello Bergamo è un esempio per l’Italia”

Occhiuto ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente SACBO, Giovanni Sanga:

“Sono felice di averlo incontrato. Qui a Bergamo è stato costruito un modello che noi vorremmo replicare in Calabria e che dovrebbe essere considerato un modello per l’Italia. Formazione, efficienza, organizzazione: questa è la direzione giusta”.

Non sono mancati i ringraziamenti al CEO di SEAS Alessandro Cianciaruso e a Eddie Wilson per la collaborazione e per l’investimento continuo sui giovani.

“Azzerare la tassa sui passeggeri? Una scelta che ha ripagato”

Il presidente è tornato anche sulla decisione di far pagare alla Regione Calabria la tassa per i passeggeri:

“Ryanair è di gran lunga il vettore che trasporta più passeggeri in Italia. Le istituzioni devono trattarlo come una risorsa, così come tutte le altre compagnie. Per questo abbiamo azzerato la tassa sui passeggeri, assumendocene il costo come Regione. Il turista che arriva in Calabria lascia molto più dei 6,50 euro di quella tassa. I numeri ci danno ragione: nei primi mesi di quest’anno abbiamo registrato il record storico di arrivi nei nostri aeroporti”.

Secondo i dati citati dal presidente, anche Bankitalia conferma l’inversione di tendenza:

“La Calabria è la regione cresciuta di più in Italia nei primi sei mesi del 2025. Non è merito solo del turismo, ma anche delle connessioni, dello sviluppo dell’aviazione e di politiche che favoriscono la mobilità”.

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“Il settore aereo genera crescita, non va ostacolato”

Occhiuto ha insistito su un punto: l’aviazione deve essere vista come una vera infrastruttura economica.

“Le connessioni generano sviluppo. Non solo nel turismo, ma in tutti i settori. Mettere tasse e vincoli inutili alle compagnie è una politica miope. Noi vogliamo fare il contrario: sostenere chi permette ai giovani di viaggiare, studiare, lavorare. Chi, insomma, tiene la Calabria connessa al mondo”.

Il presidente si è detto soddisfatto anche del peso che l’esempio calabrese ha avuto a livello nazionale:

“Dopo la nostra decisione, anche altre regioni hanno chiesto al governo di cancellare la tassa sui passeggeri. È un segno che la strada è quella giusta”.

“Abbiamo cinque anni per costruire insieme un nuovo modello”

Rivolgendosi a Wilson, Occhiuto ha aggiunto:

“Abbiamo altri progetti da sviluppare insieme. Adesso abbiamo cinque anni per farlo. Vorrei che il rapporto con Ryanair e con gli altri vettori crescesse ancora, perché può portare sviluppo alla nostra regione”.

“Il sogno? Portare in Calabria un’Accademia come questa”

Nel finale, Occhiuto non ha nascosto quella che sembra un’ipotesi realizzabile:

“Voglio che ciò che vedo qui a Bergamo sia realtà anche in Calabria. Questa Accademia è un modello e il nostro sogno è replicarlo nella nostra regione”.

Poi un pensiero ai giovani:

“Grazie a questi ragazzi che si stanno formando. Grazie ai calabresi che oggi stanno lontano da casa, ma che presto torneranno. Lavoreranno nella loro terra, con competenze che potranno cambiare il destino dell’aviazione in Calabria”.