Aspromonte, salvati 18 scout: sette sono minorenni
La macchina dei soccorsi, coordinata dalla Prefettura, si è immediatamente attivata iniziando le ricerche, protrattesi fino all’alba di oggi, quando due militari della Guardia di Finanza hanno ritrovato il gruppo
06 Agosto 2026 - 16:08 | Comunicato Stampa

Si è conclusa positivamente la disavventura del Gruppo Scout Caserta 1, composto da 18 persone, di cui 7 minorenni, che era partito ieri dal Santuario di Polsi, senza poi riuscire a raggiungere il Comune di San Luca, a causa dell’impraticabilità del sentiero che stavano percorrendo.
In serata erano riusciti a contattare il Numero Unico delle Emergenze 112 che, dopo avere rilevato la posizione dell’apparecchio chiamante, ha prontamente allertato la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco.
Le ricerche coordinate dalla Prefettura
La macchina dei soccorsi, coordinata dalla Prefettura, si è immediatamente attivata iniziando le ricerche, protrattesi fino all’alba di oggi, quando due militari della Guardia di Finanza hanno ritrovato il gruppo.
Sei ragazzi sono stati trasportati con l’elisoccorso dei VV.F. all’Ospedale di Locri, mentre gli altri sono stati accolti presso l’Oratorio Don Bosco di San Luca, dove la Commissione Straordinaria si è adoperata per fornire tutti i generi di conforto necessari.
Dalle prime verifiche, sembrerebbe che il sentiero scelto dal gruppo, sulla base delle indicazioni disponibili sul sito web del Club Alpino Italiano – C.A.I., sia in realtà risultato impraticabile, per la presenza di alta vegetazione.
L’appello del Prefetto Clara Vaccaro
Il Prefetto Clara Vaccaro, nel ringraziare tutto il personale impegnato nell’attività di ricerca e soccorso, appartenente ai Vigili del Fuoco, alla Guardia di Finanza, ai Carabinieri, al Soccorso Alpino e Speleologico, nonché l’Amministrazione del Comune di San Luca, invita tutti coloro che intendono visitare questi splendidi territori, ad attivarsi tempestivamente acquisendo tutte le informazioni necessarie a svolgere le escursioni in sicurezza, anche attraverso il contatto diretto con le innumerevoli guide presenti sul territorio.
La fruizione degli scenari spettacolari e della natura incontaminata che il massiccio dell’Aspromonte offre, infatti, non può prescindere dall’adozione delle necessarie cautele.
Il Prefetto, infine, richiama l’attenzione degli Enti competenti (Parco Nazionale d’Aspromonte, Club Alpino Italiano – C.A.I.) sull’opportunità di verificare l’aggiornamento delle informazioni fornite sui propri siti, con particolare riferimento alla percorribilità dei sentieri.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
