Serie D, stipendi non pagati o pagati in ritardo: in arrivo le penalizzazioni
La Lega Nazionale Dilettanti sta ragionando su ulteriori novità
11 Marzo 2026 - 11:39 | Redazione

La nuova scadenza imposta dalla Lega Nazionale Dilettanti per il pagamento degli emolumenti ai tesserati ha prodotto i primi effetti. L’obbligo di saldare le spettanze fino al 31 dicembre con le liberatorie da presentare entro il 31 gennaio, ha infatti spinto molti club a mettersi in regola, spesso con una corsa contro il tempo nelle ultime ore disponibili.
Secondo quanto riferisce serid24, le ore precedenti alla scadenza sono state particolarmente movimentate per diverse società. Presidenti e dirigenti hanno provato a sistemare le proprie posizioni economiche per rispettare il termine fissato dalla LND. Una situazione che difficilmente si sarebbe verificata senza l’introduzione della nuova norma.
Nel complesso il quadro appare comunque confortante. Sarebbero infatti meno di dieci i club che non sono riusciti a rispettare la scadenza prevista per i pagamenti ai tesserati.
Nei prossimi giorni partiranno i deferimenti per le società inadempienti. Successivamente toccherà al Tribunale Federale Nazionale esaminare i casi e stabilire le eventuali sanzioni. Le decisioni dovrebbero arrivare entro la fine di marzo. Nel girone della Reggina ci sarebbe una sola società. Il regolamento prevede una penalizzazione in classifica.
Intanto in Lega Nazionale Dilettanti si ragiona già su ulteriori novità. L’idea è introdurre nuove scadenze nel corso della stagione, con l’obiettivo di rendere i campionati sempre più affidabili dal punto di vista economico e gestionale. Un segnale chiaro verso una maggiore rigidità nei controlli e nella tutela dei tesserati.
