Vaccinazioni in Calabria, la denuncia di Di Natale: 'Mancano persino le siringhe'

Il consigliere accusa la Regione di essersi fatta trovare, ancora una volta, impreparata di fronte alle vaccinazioni

Come procede la situazione vaccini in Calabria? Domandare è lecito ed aspettarsi non poche difficoltà è più che realistico. Non si può infatti dimenticare che la Regione meridionale ha scoperto solamente pochi mesi fa di non avere (o non avere attuato) il piano Covid.

Adesso è la volta del vaccino, con l'inizio delle somministrazioni sono sorti molteplici dubbi. A rendere tangibili i timori dei cittadini ci ha pensato il consigliere regionale Graziano di Natale.

Calabria indietro con i vaccini: la denuncia del consigliere Di Natale

Vaccino Covid

"Con nota ufficiale, ho chiesto al commissario straordinario, Domenico Francesco Arcuri, al presidente f.f. della regione Calabria, On. Spirlì ed al commissario della sanità Calabrese, dott. Longo, di conoscere i reali motivi legati alle palesi difficoltà riscontrate finora nella campagna vaccinale in Calabria e, nello specifico nella Provincia di Cosenza".

È quanto rende noto Graziano Di Natale, vicepresidente della commissione regionale contro la Ndrangheta, nell'esprimere forti perplessità.

Il piano vaccinazioni, i medici e le siringhe

Campagna Vaccinazione

"Ancora una volta - afferma il consigliere regionale - la nostra regione non è al passo con quelle del resto d'Italia nella campagna di immunizzazione contro il coronavirus. Manca, difatti, un piano vaccinazioni. Inoltre non sono state ancora individuate le strutture idonee per poter effettuare le somministrazioni, manca il personale medico ed infermieristico e ‘dulcis in fundo’ gli ospedali hanno urgente bisogno delle siringhe di precisione".

Il segretario-questore dell'assemblea regionale non ha remore nel descrivere una situazione che appare quanto mai "drammatica".

"Regione impreparata"

"Ancora una volta regna sovrana la confusione e le strutture ospedaliere fanno di necessità virtù utilizzando le siringhe per la somministrazione dell’insulina fornite dalle farmacie interne. È vergognosa la mancanza di disponibilità delle siringhe".

Di Natale prosegue:

"Anche in occasione di questo momento storico la nostra Regione è riuscita a farsi trovare impreparata così come la struttura commissariale. È umiliante sapere che la nostra regione è tra quelle con percentuale più bassa per numero di vaccinati, nonostante la volontà del personale sanitario.

Quest'ultimi hanno un disperato bisogno di siringhe di precisione da 1ml, adatte per il prelievo del siero Pfizer. Per questa serie di ragioni -conclude - chiedo un pronto riscontro dall'On. Spirlì e dai commissari Longo e Arcuri. È necessaria un'inversione di tendenza immediata. Ne va del nostro futuro dato che il vaccino è unica possibilità per debellare l'emergenza sanitaria. Dal mio canto resterò vigile senza abbassare la guardia, portando avanti un'azione politica propositiva e costante. Sulla sanità non concedo sconti”.