Vibonese, squadra consegnata al sindaco. Adesso quale futuro per i rossoblu?
"Non esistono più le condizioni ambientali per proseguire il progetto sportivo"
20 Gennaio 2026 - 16:50 | Comunicato

Dalle parole del sindaco Romeo alla decisione della società è passato davvero pochissimo. Dopo la sconfitta contro la Reggina era stato duro e diretto l’attacco del primo cittadino di Vibo e nella mattinata di oggi il presidente dei rossoblu Cammarata ha deciso di consegnargli la squadra.
Il comunicato
“Dalla mattinata odierna, come anticipato nel comunicato di ieri, la U.S. Vibonese Calcio è ufficialmente nelle mani del primo cittadino. Presso Palazzo di Città si è tenuto l’incontro tra il sottoscritto, in qualità di presidente e detentore del pacchetto di maggioranza della società, e il Sindaco. Durante il confronto, il Sindaco ha nuovamente espresso l’invito a fare un passo indietro, ritenendo che la città e la tifoseria non vedano di buon occhio la mia figura.
Preso atto che non esistono più le condizioni ambientali per proseguire il progetto sportivo, ho accolto tale invito e ho formalmente consegnato la squadra al primo cittadino. Il Sindaco ha assicurato che è già pronta una cordata di imprenditori ‘molto validi e forti economicamente’ per rilanciare la Vibonese. Mi auguro, e lo dico con chiarezza, che queste promesse non restino soltanto parole. Il rischio, in caso contrario, è di condurre la Vibonese verso situazioni ancora più drammatiche. Tengo a precisare un punto fondamentale: la Vibonese, sotto la mia gestione, non ha nemmeno un euro di debito. Tuttavia a seguito delle recenti vicende, diversi sponsor che mi accompagnavano sin dall’inizio hanno comunicato la volontà di interrompere ogni rapporto con la società.
Confido che i ripetuti appelli del Sindaco trovino accoglimento presso altri imprenditori del territorio, pronti ad affiancare chi già sostiene il progetto con il proprio contributo. Del resto, come dichiarato più volte dal primo cittadino, la nuova cordata individuata è solida e ben strutturata: non ci saranno difficoltà. Se questo sarà vero, non potrà che fare il bene della Vibonese. Auguro buon lavoro al Sindaco e a chi prenderà le redini di questo nuovo corso. Io, con coscienza pulita e bilanci alla mano, faccio il mio passo indietro”.
