Comune di Villa, cambia il vice sindaco? De Marco: ‘Ritorsione politica del sindaco Caminiti’

"Dopo tre anni e mezzo di amministrazione, questa è stata la squadra di governo meno incisiva dal punto di vista politico istituzionale, dal dopoguerra ad oggi", afferma De Marco

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“Indiscrezioni politiche assolutamente attendibili arrivano da Palazzo San Giovanni. In tal senso sembra imminente o cosa già fatta ma non ancora ufficializzata l’assegnazione della delega di Vice Sindaco all’assessore in carica Albino Rizzuto, a discapito dell’Avv. Ada Pavone, che rimarrebbe in giunta solo con le deleghe assessorili assegnate ad inizio mandato e non con il ruolo di vice sindaco, com’è stato sino ad oggi”.

Questo quanto afferma in una nota Domenico De Marco, consigliere comunale di minoranza al Comune di Villa San Giovanni.

Prosegue De Marco.

“Se così fosse, e tali indiscrezioni venissero confermate da atti ufficiali, nel fare gli auguri per la nuova nomina di vice sindaco all’ Arch. Rizzuto, colgo l’occasione per fare delle riflessioni politiche ad alta voce.

Probabilmente questa scelta, qualora venisse confermata, non sarebbe la conseguenza comunque di una bocciatura amministrativa rispetto all’attività svolta dal Vice Sindaco Pavone in questi anni, ma deriverebbe da una sorta di ritorsione politica che una parte di maggioranza, con il sindaco in testa, vorrebbe, a causa del mancato sostegno dell’Avv. Pavone e del Consigliere Idone, alla candidatura della Presidente del Consiglio Trecroci alle ultime elezioni regionali, che hanno visto i due rappresentanti dell’amministrazione Caminiti sostenere il candidato in quota PD, ovvero Giuseppe Falcomatà, rispetto alla candidatura unitaria, così come definita della maggioranza, nella persona della Presidente Trecroci”.

Ancora il consigliere comunale di Forza Italia.

“Appare altrettanto evidente che comunque togliere la delega di Vice Sindaco all’Avv. Pavone lasciandogli deleghe minori sembrerebbe un pessimo ripiego rispetto a rapporti politici oramai deteriorati che questa operazione sta altresì mettendo alla luce ma che è in realtà sotto gli occhi di tutti e che pertanto il permanere in giunta dell’Avv. Pavone, in modo depotenziato si rifletterebbe negativamente sulla serenità dell’intero esecutivo, anche in virtù del fatto che la vicinanza dell’Avv. Pavone al PD viene vista dalla sindaca come possibile alternativa alla guida della città alle elezioni amministrative del 2027 e pertanto un suo attuale depotenziamento politico sarebbe visto di buon occhio da parte dell’intera squadra di governo, o da una parte di essa che ancora è vicina all’attuale sindaco Caminiti“.

“Comunque sia -evidenzia De Marco- ai cittadini villesi poco importano queste manovre di palazzo, piuttosto sono interessati alla risoluzione delle problematiche quotidiane, come la mancanza d’acqua anche nei giorni delle festività natalizie appena trascorse o la pesante richiesta di tributi comunali, come la TARI, pertanto sarebbe bene impegnarsi concretamente per tutto ciò, visto che sino ad oggi la cittadinanza ha avuto da questo governo semplicemente tante promesse e non altro.

Pertanto, considerato che la Sindaca avrebbe intrapreso questo mini rimpasto, sarebbe opportuno, considerati gli evanescenti risultati amministrativi, effettuare un rimpasto complessivo e modificare l’assetto politico della giunta Caminiti, in quanto, a giudizio di gran parte della città, dopo tre anni e mezzo di amministrazione, questa è stata la squadra di governo meno incisiva dal punto di vista politico istituzionale, dal dopoguerra ad oggi”, conclude De Marco.