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Malika Ayane al Cilea…amabile con i fan ed antipatica con la stampa – FOTO

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di Anna Biasi – Tutto esaurito per Malika Ayane, la cantautrice milanese che fa il suo ingresso dalla platea del teatro Cilea in tutina nera, mantello arancione e cappello verde. Irrompe sul palco ballando sulle note di blu dai ritmi effervescenti e caraibici.

Saluta il pubblico di Reggio Calabria e neanche arrivata chiede già di “corrompere” chi di dovere per ritornare di nuovo in terra Calabra. Da il via ad una serata spensierata, frivola, ma che è soprattutto una grande serata Naif.

Naif tour è il suo ultimo lavoro discografico in cui è accompagnata da uno numerosa band, composta da musicisti e ballerini. Quello di Malika è molto di più di un semplice concerto, un mix tra commedia teatrale e musical, in cui il pubblico è coinvolto a 360 gradi. Si è rivolta più volte alle persone della curva in alto nei primi palchetti del teatro e a quelli del loggione come una vera regista ed ha invitato a salire sul palco una ragazza seduta in prima fila per farla partecipare ad un gioco in cui in maniera del tutto casuale ripescava alcuni sui successi musicali. Simpatica e sbarazzina, si rilassa con il suo pubblico, dopo 6 anni dal suo ultimo concerto a Reggio, in cui si dimostra molto diversa da quella ragazzina timida nascosta dietro l’asta.

Ricorda tante canzoni del passato attraverso una selezione del tutto casuale e per risolvere l’enigma della scaletta perfetta utilizza lo strumento del “martellone” che colpisce un pulsante che va ad azionare un tabellone in cui sono selezionate in ordine sparso canzoni passate per le radio e contenute nei primi 3 dischi. Canta Feeling Better, Come foglie con la quale ha ottenuto il secondo posto nel 2009 al teatro dell’Ariston nella sezione Giovani, controvento scritto da Pacifico e Ferdinando Arnò, la prima cosa bella, una canzone incompresa come Occasionale scritta da Tricarico, Satisfy my soul, E se poi.

La scenografia è essenziale ma d’impatto: giochi di luci che illuminano la platea, dischi rotanti in cui Malika canta all’interno, arrangiamento assolutamente inedito con lo xilofono di Daniele Di Gregorio, e i 4 balllerini che non si fermano mai ed animano la scena fino alla fine.

Un concerto bellissimo in cui la Ayane si dimostra amabile con i fan ed antipatica con la stampa, che non solo decide di non incontrare ma impone, forse per voler suo o forse per volere degli organizzatori, di scattare foto solo su determinate canzoni.

Il pubblico calabrese ringrazia lo stupendo spettacolo con un forte applauso dopo Senza fare sul serio e con una standing ovation su Adesso è qui.