Reggina: con la Vibonese arriva l’ottavo successo consecutivo. Capolavoro di Ferraro
Gli amaranto continuano la scalata verso la parte più alta della classifica. Ragusa verrà squalificato, Di Grazia esce per infortunio
18 Gennaio 2026 - 16:27 | Redazione

La Reggina chiude la pratica Vibonese nel primo tempo. I tre gol che decidono la gara arrivano infatti tutti nella prima frazione prima con Edera all’ottavo e poi nel giro di due minuti Mungo e poi Ferraro consentono agli amaranto di poter gestire tutta la seconda parte dell’incontro, dove sono state quasi nulle le opportunità da rete. Si segnala l’uscita dal campo di Di Grazia per un indurimento muscolare e l’ammonizione subìta da Ragusa che, essendo in diffida, verrà squalificato. Gli amaranto continuano la scalata verso la parte più alta della classifica.
Primo tempo
Per affrontare la Vibonese, mister Torrisi opera qualche cambio nell’undici titolare e lo fa cercando come sempre di sorprendere. Fuori Laaribi e Ragusa. Tra i pali viene confermato Lagonigro, poi Giuliodori a destra, in mezzo i fratelli Girasole, a sinistra Distratto. In mezzo al campo al fianco di Fofana questa volta c’è Salandria, a destra Edera, a sinistra Di Grazia con Mungo dietro l’unica punta Ferraro.
La prima opportunità è su calcio piazzato battuto dalla Vibonese, colpo di testa, para Lagonigro. La Reggina la sblocca all’ottavo sul solito pennellato cross di Di Grazia. Arriva con perfetta scelta di tempo Edera che di testa da due passi mette in rete, 1-0. Qualche minuto più tardi su angolo ci prova Girasole Domenico di testa, para Del Bello. Splendida azione della Reggina al quindicesimo fatta di scambi e triangoli veloci, peccato per la conclusione debole di Ferraro.
E’ dominio degli amaranto con Edera che mette in area, solo Domenico Girasole gira male, palla alta. Alla mezz’ora la Reggina rischia moltissimo con un buco sulla corsia di sinistra, cross e conclusione di Coulibaly che finisce addosso a Giuliodori, la Vibonese protesta in maniera vibrante per un fallo di mano, per l’arbitro è tutto regolare. Cinque minuti dopo ancora rossoblu pericolosi con il colpo di testa di De Salvo solo e ben piazzato, per fortuna degli amaranto palla alta. Momento di calo dopo un ottimo avvio per Fofana e compagni. Si fa nuovamente sotto la Reggina, cross di Giuliodori, a botta sicura Edera, palla deviata in angolo.
Ha concesso pochi minuti la squadra amaranto all’avversario. Tornano corsa e aggressività e da un pallone recuperato da Giuliodori al minuto quarantatre, tocco per Edera e assist per Mungo che arriva solo davanti a Del Bello e insacca, 2-0. Due minuti più tardi, impressionante Ferraro. Recupera palla da una zona quasi morta, la fa sua, dribla due avversari, entra in area e con un bolide di collo esterno la mette sotto l’incrocio, 3-0.
Secondo tempo
Pronti, via e la Vibonese ne cambia quattro compreso il portiere. Al decimo Torrisi è costretto a sostituire un ottimo Di Grazia, infortunato, con Sartore. Dopo quindici minuti di possesso, la Reggina va al tiro con Edera, sfera di poco sopra la traversa. Arriva il consueto cambio, fuori Ferraro e standing ovation del pubblico, al suo posto Guida. Al minuto venticinque va giù Rosario Girasole, entra Lanzillotta, fuori anche Mungo per Bevilacqua. A dodici dalla fine, punizione battuta da Balla, il pallone va direttamente fuori. C’è spazio anche per Ragusa, prende il posto di Edera. Reggina stanca e sono diversi gli errori in uscita. Da uno di questi scaturisce un’altra punizione per la Vibonese che Sasanelli manda direttamente in curva. Ragusa si fa ammonire per un fallo banale, era in diffida, verrà squalificato. Lo stesso Ragusa sbaglia il gol del 4-0, da due passi spara addosso al portiere. Finisce 3-0.
