Scomparsa del giornalista Michele Albanese: ‘La Calabria perde una delle sue menti più lucide’
I messaggi di cordoglio da Falcomatà a Cannizzaro, Irto, Cirillo, Battaglia, dalla politica e dalla società civile
16 Febbraio 2026 - 09:03 | di Redazione

Irto (Pd): “La Calabria perde un giornalista coraggioso e di verità. Doveroso custodirne la memoria e l’esempio”
“La scomparsa di Michele Albanese colpisce la Calabria nel profondo. Con lui se ne va un giornalista libero, coraggioso e puntuale, che ha interpretato l’informazione come servizio alla verità e alla comunità. La nostra regione perde una voce autorevole e indipendente, che ha subito molto dalla ’ndrangheta e che non ha mai ceduto di fronte alle intimidazioni e alle difficoltà”.
Lo afferma in una nota il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria.
“Michele – sottolinea il parlamentare – ha pagato un prezzo molto alto per il suo impegno civile e professionale. Ha vissuto sotto tutela e ha sopportato pressioni e sacrifici personali, ma ha mantenuto la schiena dritta e la potenza della parola. Ha raccontato la Calabria con coraggio, equilibrio e amore, senza sconti e senza timori. In un contesto difficile, Michele ha difeso la dignità del giornalismo e il diritto dei cittadini a essere informati”. “Per me – aggiunge Irto – la sua scomparsa è anche un dolore personale. Perdo un amico, una presenza leale, una persona di grande umanità e onestà intellettuale. Alla sua famiglia va il mio abbraccio più sincero. La Calabria – conclude il senatore dem – gli deve molto e ha il dovere di custodirne la memoria e l’esempio”.
Cannizzaro (FI): “La Calabria perde una penna sopraffina”
“La Calabria perde una penna sopraffina, una firma autorevole, un professionista di spessore e un uomo profondamente legato alla sua terra. Ecco perché, a nome di tutta Forza Italia, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista calabrese di grande professionalità e rigore, la cui scomparsa ha scosso tutto il mondo dell’informazione”.
Così in una nota di cordoglio, Francesco Cannizzaro, Deputato reggino e Segretario regionale di Forza Italia Calabria.
“Con il suo lavoro, Michele ha rappresentato un punto di riferimento per il giornalismo calabrese, distinguendosi per la caparbia dedizione alla ricerca della verità. Il suo scrivere, deontologicamente irreprensibile e sempre rispettoso dei fatti, ha contribuito in modo significativo al dibattito pubblico e alla crescita di una cultura dell’informazione libera e responsabile. La sua figura, infatti, è diventata un simbolo anche di lotta alla ‘ndrangheta ed alla mentalità mafiosa. Forza Italia si stringe con affetto alla famiglia di Michele, a tutti i suoi cari, ai colleghi giornalisti ed a quanti hanno avuto il piacere di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali”.
Falcomatà: “Albanese simbolo autentico di resistenza civile e libertà”
“La Calabria perde oggi una delle sue menti più lucide, un simbolo autentico di resistenza civile e libertà. La prematura scomparsa di Michele Albanese lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell’informazione e nel cuore di tutti coloro che credono nella forza della verità come argine all’illegalità”.
E’ quanto afferma in una nota il Consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Falcomatà.
“Michele ha incarnato l’essenza più nobile del giornalismo – ha affermato Falcomatà – quella che non piega la testa, che scava a fondo e che illumina le zone d’ombra, anche a costo di enormi sacrifici personali. Profondo conoscitore della storia del porto e della Piana di Gioia Tauro, punto di riferimento per le popolazioni pianigiane, Michele è stato un pilastro dell’informazione calabrese, un cronista vero, attento, scrupoloso, consapevole del ruolo fondamentale del giornalismo libero in una terra per decenni vessata dall’illegalità e dalla violenza criminale. La sua vita, trascorsa per anni sotto scorta, è stata la testimonianza tangibile di quanto la parola possa fare paura alla criminalità organizzata e di quanto, al contempo, sia essenziale per la democrazia. Non dimenticheremo il suo coraggio nel raccontare le dinamiche della ‘ndrangheta – ha aggiunto il consigliere regionale – la sua dedizione al lavoro e la sua capacità di essere un punto di riferimento per tanti giovani cronisti. Il suo merito maggiore quello di aver interpretato il giornalismo non come un impegno professionale, ma come una missione di restituzione civica che ha reso la nostra terra più consapevole. In questo momento di profondo dolore – ha concluso Falcomatà – rivolgo il mio abbraccio più sentito alla famiglia, alla moglie Melania e alle due figlie Maria Pia e Michela, ai colleghi di Michele Albanese e a tutta la comunità dei giornalisti calabresi. L’eredità morale di Michele rimarrà una guida per tutti noi e un monito a non abbassare mai la guardia nella difesa della legalità”.
Il sindaco di Reggio Calabria Battaglia: “Se ne va una voce libera e potente del giornalismo calabrese”
“Con grande commozione e sincero dolore apprendo della scomparsa di Michele Albanese, giornalista di rara integrità e figura di riferimento per la cronaca calabrese. Albanese è stato molto più di un giornalista: è stato un intellettuale impegnato, una coscienza critica del nostro territorio, una voce libera anche dopo le minacce ricevute, che lo hanno costretto a vivere sotto scorta. Con lui se ne va una voce libera e potente del giornalismo calabrese. In questo momento di grande tristezza, esprimo la mia vicinanza e quella dell’intera Amministrazione comunale alla famiglia di Michele Albanese, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Lo ricorderemo perché il suo esempio e il suo impegno civile possano rimanere patrimonio nella memoria anche per le nuove generazioni”.
Il cordoglio di Unindustria Calabria
Il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, stimato giornalista calabrese, firma tra le più apprezzate dell’intero panorama regionale. Albanese, che ha saputo raccontare la Calabria con il necessario coraggio, dal 2014 ha vissuto sotto scorta, pagando con la libertà personale il suo modo di interpretare il giornalismo. Alla famiglia di Michele Albanese e ai suoi colleghi del Quotidiano del Sud, Unindustria Calabria rivolge le più sentite condoglianze.
Cirillo: “Ha rappresentato un presidio di libertà e di verità”
“La scomparsa di Michele Albanese priva la Calabria di una voce autorevole e di un professionista che ha saputo raccontare con rigore, passione e senso di responsabilità il nostro territorio”.
Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, esprimendo il proprio cordoglio per la morte del giornalista Michele Albanese.
“Il suo impegno nel mondo dell’informazione – prosegue Cirillo – ha rappresentato un presidio di libertà e di verità, sempre orientato alla tutela della dignità della persona e alla difesa dei valori democratici. Alla famiglia, ai colleghi del Quotidiano del Sud e all’intera redazione del giornale, va la vicinanza mia e dell’intero Consiglio regionale della Calabria”.
Il messaggio del sottosegretario all’Interno Wanda Ferro
Il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, «un giornalista dalla schiena dritta, libero e coraggioso, che ho sempre stimato per la sua integrità e per la passione con cui ha raccontato la nostra terra. Profondo conoscitore delle dinamiche criminali della Calabria e della Piana di Gioia Tauro, ha pagato personalmente il prezzo del suo impegno instancabile contro le organizzazioni mafiose, costretto da anni a vivere sotto scorta. L’ho sempre considerato un riferimento autorevole con cui confrontarmi e collaborare sui temi della legalità e della prevenzione dei fenomeni criminali. Alla moglie, alle figlie e ai colleghi giunga la mia più sincera vicinanza».
Il segretario regionale di Azione Calabria: “Sfidò la ’ndrangheta senza mai arretrare”
Il segretario regionale di Azione Calabria Francesco De Nisi esprime profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista Michele Albanese, cronista sotto scorta dal 2014 per le sue inchieste sulla criminalità organizzata.
“Con Michele Albanese – dichiara De Nisi – la Calabria perde un professionista rigoroso e un uomo libero, che ha scelto di non piegarsi mai alle intimidazioni della ’’Ndrangheta. La sua vita, segnata dalla necessità della scorta, è stata la testimonianza concreta di quanto sia ancora alto il prezzo della verità nella nostra terra”.
De Nisi ricorda «il coraggio silenzioso e quotidiano» di Albanese, «la determinazione nel raccontare i fatti senza sconti, senza ambiguità, senza timori reverenziali». Un impegno che, sottolinea il segretario regionale di Azione, «ha rappresentato un presidio fondamentale di legalità e democrazia per l’intera Calabria».
“La sua scomparsa – prosegue – impone a tutti noi una riflessione profonda. Difendere il lavoro dei giornalisti che indagano sui poteri criminali significa difendere la libertà di ciascun cittadino. La memoria di Michele Albanese non può restare solo nel cordoglio: deve tradursi in un rinnovato impegno delle istituzioni e della società civile contro ogni forma di sopraffazione mafiosa. Alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene – conclude De Nisi – giungano la mia vicinanza personale e quella di tutta la comunità di Azione. La Calabria onesta oggi piange un suo figlio coraggioso, ma non dimenticherà il suo esempio”.
Legambiente Calabria: “Racconto coraggioso delle contraddizioni del nostro territorio”
Legambiente Calabria esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista che con competenza e passione ha dedicato il proprio lavoro alla ricerca della verità, alla lotta alla criminalità e al racconto coraggioso delle contraddizioni del nostro territorio.
La sua voce libera e il suo impegno professionale e civile rappresentano una perdita grave non solo per il mondo dell’informazione, ma per l’intera comunità calabrese. Legambiente Calabria si stringe con affetto alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene.
Libera Calabria: “La Calabria perde un giornalista tutto d’un pezzo, un vero cronista di strada”
Con la scomparsa di Michele Albanese, la Calabria perde un giornalista tutto d’un pezzo, un vero cronista di strada che ha saputo leggere il territorio e le dinamiche del potere mafioso. Il suo impegno contro le mafie è stato il naturale frutto dell’amore per la sua terra, i suoi articoli, come lo scoop sull’inchino della statua della madonna delle Grazie alla casa del boss Giuseppe Mazzagatti a Oppido Mamertina, restano un esempio di informazione approfondita e coraggiosa.
Ciao Michele, ti abbracciamo nella vicinanza a tutte le persone che ti hanno voluto bene a cominciare dalla tua splendida famiglia, a cui va una carezza affettuosa
Il cordoglio di Antonio Laurendi, Segretario generale Uilm Calabria
A nome della Uilm Calabria, esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista Michele Albanese, voce autorevole, libera e coraggiosa della Calabria.
Nel corso della sua attività professionale, Michele Albanese ha rappresentato un punto di riferimento per l’informazione, distinguendosi per il suo costante impegno nel raccontare e sostenere lo sviluppo del territorio, in particolare le prospettive di crescita del porto di Porto di Gioia Tauro, infrastruttura strategica per l’economia calabrese e per il futuro occupazionale della regione.
Ha sempre dimostrato grande attenzione verso il mondo del lavoro, dando voce alle istanze dei lavoratori e contribuendo a mantenere alta l’attenzione sulle condizioni sociali ed economiche della nostra terra. Il suo giornalismo è stato anche un presidio di legalità, portato avanti con determinazione nella sua battaglia contro la ‘Ndrangheta, un impegno che lo ha esposto personalmente fino a costringerlo a vivere sotto scorta.
Il suo esempio di professionalità, coraggio e senso delle istituzioni resterà un patrimonio prezioso per tutta la comunità calabrese.
Alla famiglia, ai colleghi e a quanti hanno condiviso con lui il percorso umano e professionale, giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la Uilm Calabria.
Il cordoglio di Santo Biondo, Segretario confederale Uil
Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa del giornalista Michele Albanese, una perdita che colpisce non solo il mondo dell’informazione, ma l’intera comunità calabrese.
Nel suo lavoro ha saputo interpretare il giornalismo come servizio, raccontando con serietà e passione le trasformazioni del territorio e le opportunità di crescita del suo territorio di appartenenza: la Piana di Gioia Tauro, a partire dal ruolo del porto di Porto di Gioia Tauro, da lui seguito con attenzione e competenza come leva strategica per lo sviluppo e l’occupazione.
Ha dedicato grande attenzione ai temi del lavoro e della dignità delle persone, contribuendo a mantenere vivo un dibattito pubblico informato e consapevole. Allo stesso tempo, ha testimoniato con il suo impegno quotidiano un forte senso civico, portando avanti con determinazione la sua azione di denuncia contro la ‘Ndrangheta, pagando anche sul piano personale il prezzo della sua coerenza.
Resta il valore di un esempio fatto di professionalità, equilibrio e coraggio, che continuerà a rappresentare un punto di riferimento.
Mi stringo con sincera partecipazione al dolore della sua famiglia e dei suoi colleghi.
Scomparsa del giornalista Albanese, il cordoglio del sindaco di Taurianova Biasi: ‘Valori e indirizzi preziosi per tutti‘
«Con la scomparsa di Michele Albanese il giornalismo calabrese, e della Piana di Gioia Tauro, perde un punto di riferimento imprescindibile per il rafforzamento della democrazia e la crescita del territorio. In questo momento di profonda tristezza, mi sento vicino alla sua famiglia e ai colleghi de Il Quotidiano del Sud nella elaborazione di un dolore che accomuna la Calabria degli onesti».
Lo dichiara il sindaco di Taurianova, Roy Biasi, commentando la notizia della dipartita del cronista – che viveva da anni sotto scorta – avvenuta stamattina nell’ospedale Annunziata di Cosenza, dove jl giornalista di Cinquefrondi era ricoverato.
«Mancherà a noi amministratori di questo territorio l’impulso e l’indirizzo che il lavoro di Albanese sapeva assicurare – prosegue il sindaco Biasi – quel punto di vista che, figlio delle notizie che dava, era sempre a difesa di una Terra che invece ha sempre sofferto per la scarsa attenzione quando non anche per i tradimenti politici. A nome mio e della Giunta, interpretando anche un pensiero assai diffuso in queste ore nella comunità di Taurianova, esprimo sentimenti di cordoglio ma anche la promessa che quei valori di legalità che Albanese ha professato possano continuare ad essere conculcati nella coscienza dell’opinione pubblica. Siamo tutti un pò più poveri oggi per la perdita del caro Michele, ma non viene meno in noi la certezza che la Piana migliore in cui egli credeva dipende dalle azioni di tutti e che come è stato un generoso maestro per tanti giovani giornalisti, ai quali ha insegnato a servire i cittadini con scrupolo e passione, tanto gli devono anche i soggetti politici, gli amministratori e la classe dirigente della Piana di Gioia Tauro per il rigore con cui ha tentato di disegnare un destino migliore per la nostra gente».
La consigliera regionale Daniela Iiriti esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del giornalista Michele Albanese
“Con la prematura scomparsa di Michele Albanese, la nostra comunità perde una voce libera, competente e coraggiosa, che ha sempre svolto il proprio lavoro con rigore e grande senso delle istituzioni. La sua dedizione all’informazione, il rispetto della verità e l’impegno costante al servizio dei cittadini resteranno un esempio prezioso per le future generazioni di giornalisti e per tutti i giovani che credono nel valore dell’etica e della responsabilità civile. Ma oggi voglio ricordare anche l’uomo: una persona di grande umanità, sempre disponibile al confronto, capace di ascoltare e di tendere la mano con discrezione e sensibilità. Il suo sorriso, la sua correttezza e la sua profonda passione civile resteranno nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo le mie più sincere e sentite condoglianze”.
