Primarie, Battaglia candidato del Pd: ‘Abbiamo preso Reggio in macerie, ora il terzo tempo’ – VIDEO

Il candidato dem non ha dubbi: "Ci spenderemo fino all'ultima goccia di sangue". L'appuntamento per le primarie e il futuro della città


All’Hotel Excelsior è partita ufficialmente la campagna per le Primarie del centrosinistra a Reggio Calabria. Mimmo Battaglia ha presentato la sua candidatura come esponente del Partito Democratico.

Accanto a lui il segretario regionale e senatore Nicola Irto, il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà, i dirigenti dei circoli cittadini e numerosi simpatizzanti.

“Candidato unico del PD, punto di sintesi del partito”

“Poco fa ho depositato la candidatura, candidato unico del Partito Democratico”, ha dichiarato Battaglia. “Oggi apriamo la campagna delle primarie. C’è tutto il partito qui con me e questo ha un valore importante”.

Battaglia si definisce “punto di sintesi” di un percorso condiviso anche con la segreteria nazionale. Rivendica l’unità interna e parla di una mobilitazione che porterà prima alla scelta del candidato sindaco e poi alla sfida delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026.

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Dodici anni di governo e la sfida del “terzo tempo”

Nel suo intervento, il candidato dem ha rivendicato il lavoro degli ultimi dodici anni di amministrazione di centrosinistra.

“Abbiamo preso una città in macerie e oggi Reggio compete ai tavoli nazionali. Abbiamo costruito sinergie, creato posti di lavoro, ridato dignità alla città”.

Parla di “terzo tempo” per indicare una nuova fase politica. L’obiettivo è proiettare Reggio in una dimensione mediterranea e nell’area dello Stretto, consolidando il percorso già avviato.

“Crediamo di avere le carte in regola per affrontare le elezioni con il piglio di chi vuole vincere. Noi crediamo nella politica del fare, non in quella urlata”.

Un test che va oltre Reggio

Battaglia inserisce la competizione locale in un quadro più ampio. Pochi i capoluoghi al voto: tra questi Venezia, Salerno e Reggio Calabria. Un passaggio che, insieme al referendum, accompagnerà il cammino verso le politiche del 2027.

“Il centrosinistra ha quasi annullato il gap con il centrodestra. Reggio sarà un laboratorio politico. Speriamo di dare una risposta all’intera nazione riconquistando la città e proseguendo un percorso che ci vede alla guida da dodici anni”.

Dialogo con civici e forze alternative al centrodestra

Dopo le primarie, annuncia Battaglia, si aprirà una seconda fase.

“Fra quindici giorni riannoderemo i fili colloquiando con tutte le forze del centrosinistra alternative al centrodestra. Anche con i movimenti civici che sono in campo da tempo”.

L’obiettivo è allargare il perimetro e costruire la coalizione più ampia possibile attorno al candidato che uscirà dalle primarie.

L’appello finale: “Ci mettiamo la faccia e la pancia, fino all’ultima goccia”

In chiusura, Battaglia alza il tono politico e personale. Rivendica il peso della sua candidatura dentro il Partito Democratico e richiama l’identità del centrosinistra.

“Il centrosinistra è sempre una sinistra che ci mette la pancia”, dice. “Noi, forti di una storia personale e di una tradizione di famiglia al servizio della città, ci spendiamo fino all’ultima goccia di sangue”.

Un passaggio che punta dritto alla fiducia degli elettori. Battaglia chiede ai reggini di riconoscere il lavoro fatto in questi anni e di confermare chi, a suo dire, ha costruito condizioni concrete di vivibilità.

“Devono riconoscere in chi ha costruito condizioni importanti per questa città le persone che oggi si propongono al voto. La maggioranza dei reggini sa conoscere e riconoscere”.

Con questo messaggio si chiude la prima tappa di una campagna che ora entra nel vivo. Prima le primarie. Poi la sfida del 24 e 25 maggio.