Nesci affonda Irto: ‘E’ come sparare sulla Croce Rossa’. L’eurodeputato a 360°, dal candidato del Cdx al referendum – VIDEO

L'eurodeputato affronta il tema delle primarie, risponde a Irto sull'assenza della Meloni a Reggio, analizza la forza di FdI in città e commenta l'avvicinamento del referendum

Denis Nesci

Primarie, prossime elezioni comunali, forza e crescita di Fratelli d’Italia a Reggio Calabria, presenza/assenza del premier Meloni in città e referendum sulla Giustizia. E ancora, programma del centrodestra e candidato sindaco della coalizione.

Sono questi i temi trattati dall’on. Denis Nesci nel corso della trasmissione Live Break di CityNow.it.

L’eurodeputato ha toccato vari argomenti legati alla politica locale e nazionale.

Primarie: vittoria di Battaglia e i numeri del centrosinistra

Sul risultato delle primarie, Nesci ha commentato la vittoria di Mimmetto Battaglia, giudicandola come “scontata”.

“Non mi ha stupito il fatto che lui abbia vinto. Gli elettori del centrosinistra, consapevoli della sconfitta imminente, non si sono appassionati alla scelta del candidato sindaco, ma hanno visto nelle primarie una battaglia per chi potesse arrivare secondo, con un’affluenza che è passata da circa 16.000 a 6.000 elettori – ha spiegato Nesci – E’ un dato che non si può ignorare”.

Prossime elezioni e la scelta del candidato del centrodestra

In merito alle elezioni comunali, Nesci ha ribadito che il centrodestra si presenterà compatto.

“Come coalizione, abbiamo già fatto una nota stampa che conferma la nostra unità”, ha affermato, aggiungendo che il candidato sindaco potrebbe essere Francesco Cannizzaro, se quest’ultimo accetterà la proposta.

“Se Cannizzaro dovesse essere il candidato, saremo tutti uniti nel sostenerlo. Se così non sarà, vedremo quale nome proporrà il candidato e valuteremo”, ha sottolineato, affermando che la situazione è in fase di definizione e che l’incarico a Forza Italia di proporre il nome del candidato rimane aperto.

“Entro questa settimana, chiuderemo la campagna referendaria, e subito dopo si comincerà a discutere delle elezioni”, ha concluso Nesci, mettendo in evidenza l’importanza di un programma di coalizione condiviso.

Programma del centrodestra e l’importanza della coalizione

Nesci ha poi ribadito l’importanza di un programma comune per il centrodestra in vista delle prossime elezioni comunali.

“Il centrodestra ha dimostrato di essere una squadra”, ha dichiarato, facendo riferimento alla sua esperienza di governo nazionale e regionale. “I programmi dei singoli partiti sono importanti, ma alla fine la coalizione deve presentare un programma che sia realizzabile e che metta insieme tutti i soggetti coinvolti”. Ha insistito sulla necessità di un approccio condiviso, che possa dare forza e credibilità alla coalizione. “Una squadra che governa deve proporre un programma unitario”, ha concluso Nesci.

Fratelli d’Italia e la crescita in città

E sul ruolo di Fratelli d’Italia a Reggio Calabria l’eurodeputato ha spiegato:

“In tre anni, il partito ha vinto le elezioni e sta governando l’Italia. A livello locale, i risultati delle scorse regionali hanno visto un incremento significativo, con un dato quasi doppiato rispetto alle elezioni precedenti”. Tuttavia, ha riconosciuto che la strada per costruire una classe dirigente solida a livello cittadino è ancora lunga. “Sappiamo di avere tanto lavoro da fare, ma il trend di crescita è evidente”, ha detto, sottolineando il successo di Fratelli d’Italia a livello nazionale e locale.

Meloni assente a Reggio Calabria: le critiche di Irto e la risposta di Nesci

In merito alle critiche mosse dal presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, sull’assenza della premier Giorgia Meloni a Reggio Calabria, Nesci ha risposto con tono deciso.

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“Commentare Irto è come sparare sulla croce rossa”.

Nesci ha poi ricordato che Meloni è stata presente in Calabria per firmare importanti accordi, come quello su Gioia Tauro, e che la sua assenza a Reggio non deve essere vista come un segno di disinteresse.

“Il Presidente del Consiglio ha molto da fare”, ha aggiunto Nesci, “e non si può giudicare un politico solo per la sua presenza fisica in una città. Saranno i risultati a parlare per la Calabria“.

Il referendum e la riforma della giustizia

Infine, sul referendum sulla giustizia, sostenendo con forza il “Sì” alla riforma, ha spiegato:

“Il Sì consentirebbe di confermare una riforma che ha solo vantaggi per i cittadini, per gli imprenditori e per una giustizia più giusta e trasparente”, ha affermato. Ha evidenziato come l’Italia sia l’ultimo paese in Europa senza la separazione delle carriere, sottolineando che 22 su 27 paesi europei hanno già adottato questo sistema. “La separazione delle carriere garantisce più trasparenza e fiducia verso la magistratura”, ha concluso, difendendo fermamente la riforma.