Reggina: il Club Manager Cormaci sull’attuale momento, l’obbligo di crederci e su Ballarino
"Dopo la conferenza stampa il patron ha detto al sottoscritto..."
31 Marzo 2026 - 15:11 | Redazione

Ospite di “Fuorigioco“, trasmissione in onda su RTV, è stato il Club Manager Antonio Cormaci. Di seguito il passaggio che ha riguardato lo stato d’animo della società dopo la sconfitta con l’Acireale, ma anche la determinazione nel crederci ancora: “La società, in primis il patron Ballarino, è consapevole di essere nel torto stazionando ancora in serie D, perché la Reggina per blasone, struttura e tifo non è da D. Siamo consapevoli di dover dare qualcosa in più alla città ed è anche quello che dobbiamo fare capire ai calciatori. Noi ci crediamo e bisogna sempre scendere in campo con quell’atteggiamento mostrato a Palermo“.
“Dopo la conferenza stampa, il patron Ballarino ha fatto una domanda proprio al sottoscritto: che facciamo? Dietro di lui c’era la scritta Reggina 1914, quella scritta vale una città. Gli ho detto che abbiamo l’obbligo morale di provarci. Il tifoso può pensare a qualsiasi cosa, l’uscita del patron forse doveva essere modificata nei tempi. Ma davvero nessuno si aspettava la vittoria dell’Acireale, neanche i calciatori dell’Acireale. Si doveva andare avanti, abbiamo cercato di chiuderci e pensare al futuro e queste due partite sono state la risposta. Chi ha giocato a calcio sa benissimo che non puoi non crederci a tre punti dal primo posto e a cinque giornate dalla fine”.
