Serie D: la Reggina resta a guardare e non arrivano buone notizie
Pur vincendole tutte, il rischio elevato è quello di non farcela comunque
03 Aprile 2026 - 10:05 | Redazione

La Reggina resta a guardare e il turno non regala buone notizie. Le due squadre considerate le principali favorite nella corsa finale non sbagliano: la Nissa supera di misura il Gela, mentre il Savoia batte il Messina, quest’ultima sempre più in difficoltà e in una situazione di classifica delicata.
Per gli amaranto, dunque, non è andata come si sperava. In casa Reggina si guardava con interesse soprattutto alla sfida del Tomaselli, dove il Gela veniva indicato come uno dei possibili ostacoli sulla strada della capolista. La formazione guidata dal reggino Misiti, però, si è presentata all’appuntamento con assenze pesanti e, nei primi minuti di gara, ha perso anche due elementi importanti come Balde e Maltese. Un doppio problema che ha reso ancora più complicato il compito dei bianco azzurri.
A questo punto, calendario alla mano, la squadra del presidente Giovannone sembra avere la possibilità concreta di centrare il filotto nelle ultime quattro giornate, anche se il prossimo turno proporrà comunque una sfida tutt’altro che semplice, con la Nissa impegnata sul campo dell’Acireale, formazione allenata dall’ex Cozza e a caccia di punti salvezza.

La Reggina vede allontanarsi la vetta
La Reggina, come detto, è rimasta ferma e di conseguenza ha visto peggiorare il proprio margine. Con una partita in meno, infatti, il distacco dalla vetta sale a sei punti, mentre sono quattro quelli dal secondo posto. Numeri che rendono il finale di stagione ancora più complicato. Il dato è chiaro: anche vincendo tutte le partite da qui alla fine, senza passi falsi di chi sta davanti, non si arriva da nessuna parte. Quindi, una rincorsa già difficile, diventa adesso ancora più ardua e legata non solo ai risultati degli amaranto, ma anche a eventuali inciampi altrui.
Ultimo allenamento, poi testa al Gela
La squadra sostiene oggi l’ultimo allenamento della settimana, dalla successiva si ripartirà con il consueto programma in vista del prossimo impegno ufficiale. Il ritorno in campo è fissato per domenica 12 aprile, quando gli amaranto saranno attesi dalla trasferta proprio sul campo del Gela.
Una sfida che, a quel punto, potrebbe pesare tantissimo sia per la classifica sia per le residue speranze di tenere aperto il discorso nelle zone alte.
