Reggio, eletto il nuovo Rettore dell’Università Dante Alighieri. Ma non finisce qui
Alla guida dell’Ateneo reggino arriva Carlo Felice Casula, storico contemporaneista di lungo corso. Ma tra ricorsi e beghe, il caos prosegue
08 Aprile 2026 - 11:07 | di Pasquale Romano

Nuovo tassello nel riassetto dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. Alla guida dell’Ateneo arriva Carlo Felice Casula, storico contemporaneista di lungo corso, con un profilo accademico costruito tra ricerca, insegnamento e attività scientifica nazionale e internazionale.
Il nuovo Rettore dell’ateneo reggino è stato eletto con 7 voti a favore, uno solo invece il voto a favore di Felice Arena, indicato dal presidente della Camera di Commercio Rc Ninni Tramontana.
Casula è professore emerito di Roma Tre, dove ha insegnato storia contemporanea e dove ha sviluppato gran parte del suo percorso universitario. Il suo curriculum è quello di uno studioso con una lunga esperienza nel campo della storia contemporanea, della storia sociale, della storia del lavoro e della pace, con incarichi accademici e scientifici che nel tempo hanno attraversato più ambiti.
Nella sua carriera ha insegnato anche all’Università di Cagliari, è stato richiamato poi a Roma Tre, dove ha presieduto corsi di laurea e diretto attività di ricerca, ed è stato coinvolto anche in progetti internazionali collegati a UNESCO e ILO.
Il nome di Casula, peraltro, era già entrato nelle ultime settimane nell’orbita dell’Ateneo reggino. Con decreto del 4 marzo 2026 è stato nominato professore straordinario dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” nell’ambito di un progetto di ricerca sulla rigenerazione urbana, l’integrazione culturale e la promozione della lingua italiana nei borghi del Mezzogiorno. La posizione, secondo gli atti, è collegata a una convenzione con la Società Dante Alighieri, che ne sostiene il finanziamento.
Tra ricorsi, liti e beghe interne alla Dante Alighieri, l’impressione è che non finirà certamente qui. L’ex presidente del Cda Pietro Aloi ad esempio si è soffermato sulla situazione attuale dell’ateneo reggino, criticando inoltre la scelta di Giuseppe Falcomatà di mantenere il posto con diritto di voto nonostante non sia più sindaco metropolitano.
La stessa nomina del neo Rettore Casula, facile a prevedersi, dovrebbe essere oggetto di ricorsi. E’ un dejà-vù di quanto già (purtroppo) visto in questi anni, con la Dante Alighieri ancora alla ricerca di pace, un assetto definito e di conseguenza la possibilità di programmare un futuro di rilancio e sviluppo.
