Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Elezioni, Cannizzaro e i retroscena: ‘Giusi Princi aveva detto si. Ho scelto io per amore e responsabilità’

Le alternative, per Cannizzaro, non mancavano. E svela quando esattamente ha deciso di candidarsi: "Reggio ha chiamato, Cannizzaro ha risposto"

Onorevole Francesco Cannizzaro

Francesco Cannizzaro torna sulle ragioni che lo hanno portato a candidarsi a sindaco di Reggio Calabria per il centrodestra. Una scelta, racconta ai microfoni di ReggioTv nel corso della trasmissione ‘Reggio Politik’, non dettata da calcoli politici, ma da una decisione personale maturata nel tempo.

Il candidato del cdx ha svelato anche un retroscena familiare:

“A mia madre ho comunicato la candidatura 5 minuti prima che io pubblicassi il video. È stata semplicemente una scelta d’amore”.

Parole che Cannizzaro lega al rapporto con la città e al percorso politico costruito negli ultimi anni.

“Avrei potuto candidare chiunque”

Nel suo ragionamento, Cannizzaro spiega che le alternative non mancavano. Da leader di Forza Italia, avrebbe potuto indicare un altro profilo per la corsa a Palazzo San Giorgio.

“Avrei potuto candidare chiunque. Avrei potuto candidare un professore universitario, avrei potuto candidare Giusi Princi, la quale mi aveva dato la disponibilità”.

Cannizzaro racconta che l’europarlamentare, inizialmente timorosa, si sarebbe poi convinta del progetto politico.

“Poi si era entusiasmata rispetto al progetto, aveva detto assolutamente sì”.

Una strada possibile, dunque. Ma non era quella scelta, per Cannizzaro, la scelta giusta.

“Ho deciso di farlo io”

Il passaggio centrale della riflessione riguarda il motivo della candidatura personale. Cannizzaro sostiene di aver scelto di esporsi in prima persona perché convinto di avere una visione precisa per la città.

“Ho deciso di farlo io perché ho pensato: se candido un soggetto politico, anche bravo e preparato, non potrà mai avere le idee chiare come ce le ho io per risollevare Reggio e farla rinascere”.

Da qui il richiamo al “senso di responsabilità”, che il candidato definisce come la vera prova di un leader.

Leggi anche

“Potevo tornare in Parlamento, invece Reggio ha chiamato”

Cannizzaro rivendica il peso politico raggiunto dentro Forza Italia e la possibilità, a suo dire, di scegliere percorsi più comodi.

“Avrei tranquillamente deciso di ritornare in Parlamento. Invece no, ho fatto tutta un’altra scelta. Reggio a me in questi anni ha dato moltissimo. Siccome Reggio ha chiamato, Cannizzaro ha risposto”.

“Il sogno della fascia tricolore

Nella parte finale del suo intervento, Cannizzaro racconta anche l’aspetto più personale della scelta.

“Era un sogno che avevo anche da bambino indossare la fascia tricolore di questa città”.

E poi la “confessione” sul momento in cui avrebbe maturato definitivamente la decisione:

Leggi anche

“Ho deciso esattamente il giorno dopo che abbiamo vinto per la seconda volta le elezioni regionali con Roberto Occhiuto. Quel giorno ho deciso dentro di me che avrei fatto la discesa in campo”.

Per Cannizzaro, dunque, la candidatura non nasce all’ultimo minuto. Ma deriva da una scelta politica e personale che oggi viene presentata come atto d’amore verso Reggio Calabria.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?