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Reggio e Messina, voto storico e vittorie schiaccianti. Basile: ‘Auguri a Cannizzaro. La buona amministrazione paga’

Le due città hanno votato negli stessi giorni e deciso in modo netto il proprio futuro. Ora torna centrale il 'Patto di Caronte' firmato nelle scorse settimane, il sindaco di Messina a CityNow: 'Si può lavorare insieme'

city cannizzaro basile

Reggio Calabria e Messina hanno votato insieme, non era mai accaduto nel recente passato. Due città affacciate sullo stesso mare, divise da pochi chilometri, ma spesso costrette a camminare su binari separati.

Le elezioni comunali del 24 e 25 maggio hanno consegnato due risultati netti. A Reggio Calabria Francesco Cannizzaro ha conquistato Palazzo San Giorgio con una vittoria larga del centrodestra. A Messina Federico Basile, sindaco uscente sostenuto da Sud chiama Nord, è stato rieletto con un consenso ampio.

Due verdetti diversi per storia politica e contesto, ma accomunati da un dato: sulle due sponde dello Stretto i cittadini hanno scelto in modo netto e chiaro da chi essere guidati.

Cannizzaro vince a Reggio, Basile confermato a Messina

A Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro ha ottenuto una vittoria schiacciante, con il centrodestra tornato alla guida della città dopo dodici anni di amministrazione di centrosinistra.

Il dato politico è pesante: Cannizzaro ha vinto al primo turno con il 65,68% dei voti, lasciando molto indietro Domenico Battaglia, candidato del centrosinistra, e gli altri due sfidanti Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano.

A Messina, invece, Federico Basile ha centrato la riconferma. Il sindaco uscente, espressione del progetto politico di Cateno De Luca e di Sud chiama Nord, si è attestato intorno al 57%. Dietro di lui il candidato del centrodestra Marcello Scurria, intorno al 28%, e Antonella Russo, sostenuta dal centrosinistra con M5s e Controcorrente, intorno all’11%.

Il Patto di Caronte e la sfida dello Stretto

Nelle scorse settimane, a Villa San Giovanni, i candidati sindaco di Reggio Calabria e Messina avevano firmato il Patto di Caronte, al termine di un confronto televisivo su ReggioTV organizzato dall’Osservatorio civico indipendente Eletto26.

Quel documento non voleva essere solo una dichiarazione simbolica. L’obiettivo era costruire una base politica e istituzionale per una gestione coordinata dell’area dello Stretto.

Tra i punti indicati nel patto: mobilità, turismo, agricoltura, portualità, logistica, continuità territoriale, Università, ricerca e innovazione. Ma anche l’idea di un ufficio tecnico condiviso e di un documento strategico unitario per lo Stretto.

Una prospettiva che oggi, dopo il voto, torna di stretta attualità. Perché Reggio e Messina hanno finalmente due sindaci eletti nello stesso momento storico. E perché il tema dell’area integrata dello Stretto non può restare solo uno slogan, specie nel contesto storico attuale che vede il cuore del Mediterraneo al centro dell’attenzione europea e mondiale.

Turismo, cultura e aeroporto: le potenzialità da mettere a sistema

La sfida riguarda soprattutto la capacità di trasformare la vicinanza geografica in una vera strategia comune.

Reggio Calabria e Messina possono ragionare insieme su turismo, cultura, arte, trasporti e grandi infrastrutture. Il Tito Minniti, in questo scenario, può diventare uno degli snodi principali per l’attrattività dell’intera area dello Stretto, non solo della sponda calabrese.

Il patrimonio culturale e artistico delle due città, il rapporto con il mare, i collegamenti, gli eventi, la promozione turistica e il sistema dei trasporti possono diventare parti di un’unica visione.

Il Ponte sullo Stretto resta centrale dentro questa cornice. Ma il punto, adesso, è capire se Reggio e Messina sapranno muoversi insieme anche prima e oltre la grande opera, costruendo politiche comuni e azioni concrete.

Basile a CityNow: “Buona amministrazione paga”

Ai microfoni di CityNow, Federico Basile ha commentato la rielezione ottenuta a Messina, rivolgendo anche un messaggio al nuovo sindaco di Reggio Calabria.

“La vittoria ottenuta, con un risultato elettorale importante, è figlia di un progetto politico che ha dimostrato che la buona amministrazione paga. Messina oggi è una città normale, e prima non lo era. Credo che la città con questo voto abbia confermato il lavoro svolto.

A Francesco Cannizzaro -prosegue Basile- faccio i complimenti per la netta vittoria ottenuta. Reggio Calabria e Messina si sono recate insieme al voto ed era un fatto storico. Un motivo in più per lavorare in sinergia, da domani, per lo sviluppo dell’area dello Stretto e realizzare concretamente politiche e azioni incentrate in tal senso”.

Parole che riaprono il tema politico-istituzionale dello Stretto. Possibile adesso guardare al Patto di Caronte come a un punto di partenza e auspicare un prossimo incontro tra i due sindaci appena eletti per avviare un percorso reale tra le due amministrazioni.

Reggio e Messina hanno votato insieme. Ora devono capire se sono pronte anche a governare insieme alcuni processi decisivi. Lo Stretto, da tema evocato nelle campagne elettorali, può diventare finalmente un progetto politico concreto.

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