Reggio, la Dante Alighieri al Ministero: ‘Piena trasparenza e regolarità nostra’
"UNIDA rende noto di aver conferito mandato ai propri legali affinché venga riaffermata, nelle opportune sedi, l’esclusività dei poteri di rappresentanza dell’Ateneo in capo all’attuale Consiglio di Amministrazione regolarmente in carica"
27 Maggio 2026 - 10:12 | Comunicato Stampa

“UNIDA ribadisce, per la seconda volta, al Ministero competente la piena trasparenza e la regolarità dell’attuale governance dell’Ateneo, confermando di aver puntualmente restituito tutte le informazioni richieste nell’ambito delle interlocuzioni istituzionali in corso.
L’Ateneo sottolinea come il Ministero abbia rappresentato un attore decisivo nel percorso di ripristino della legalità e della chiarezza amministrativa, contribuendo in maniera determinante al superamento di una lunga fase caratterizzata da opacità gestionale e da gravi incertezze statutarie”.
Cosi in una nota l‘Università Dante Alighieri, attraverso una nota della Prof.ssa Ermenegilda Tripodi (Componente C.d.A. UNIDA – Delega alla comunicazione istituzionale).
Il nuovo corso amministrativo
“Secondo UNIDA, il nuovo corso amministrativo ha consentito di ristabilire condizioni di trasparenza, correttezza e piena funzionalità istituzionale, restituendo serenità e fiducia alla comunità universitaria e consolidando un modello di governo fondato sulla legalità e sulla responsabilità.
L’Ateneo annuncia inoltre l’avvio di un’ampia iniziativa giudiziaria, in tutte le sedi competenti, finalizzata ad accertare eventuali responsabilità, a ogni livello, di soggetti che abbiano favorito o sostenuto assetti e pratiche non coerenti con i principi di trasparenza e con la missione statutaria dell’Università”.
Il mandato ai legali
“UNIDA rende noto di aver conferito mandato ai propri legali affinché venga riaffermata, nelle opportune sedi, l’esclusività dei poteri di rappresentanza dell’Ateneo in capo all’attuale Consiglio di Amministrazione regolarmente in carica.
Contestualmente, l’Università diffida chiunque dall’utilizzare impropriamente il nome dell’Ateneo per finalità personali o comunque estranee agli interessi istituzionali e statutari dell’Università stessa”.
Il percorso di rinnovamento
“L’attuale governance -prosegue la nota- conferma infine la volontà di proseguire nel percorso di rinnovamento e trasparenza amministrativa, nel rispetto delle istituzioni, della comunità accademica e del ruolo pubblico che l’Università è chiamata a svolgere sul territorio nazionale e internazionale.
L’attuale governance ribadisce inoltre che impedirà con fermezza qualunque forma di condizionamento o interferenza che possa compromettere la libertà di insegnamento, l’autonomia della ricerca scientifica e il libero esercizio delle attività accademiche, principi fondamentali e irrinunciabili della vita universitaria sanciti dall’ordinamento democratico e dalla tradizione accademica del Paese”.
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