Finale playoff, Cadeo: ‘Con Avellino ci aspettano partite di grande intensità’
"Marco Laganà sarà valutato domani probabilmente con degli esami strumentali" il tecnico fa il punto sul team neroarancio e l'avversario campano
03 Giugno 2026 - 15:52 | di Redazione

Mancano ormai pochissimi giorni all’attesissima Gara 1 della finale playoff di Serie B Interregionale tra la Redel Viola Reggio Calabria e la Felice Scandone Avellino.
Sul parquet del PalaCalafiore ci si giocherà il traguardo più prestigioso della stagione: la promozione diretta in Serie B Nazionale. Alla vigilia del match, coach Giulio Cadeo ha fatto il punto sullo stato di forma della squadra, la gestione fisica dei ragazzi e le insidie tattiche rappresentate dagli irpini.
Di seguito le dichiarazioni del tecnico neroarancio:
La gestione fisica dopo la serie con Angri
“Prima cosa, ci siamo anche riposati. L’avevo detto dopo Angri, dovevo mantenerlo. Ma ci sta, ci vuole. Non sono i premi questi, questo ci tengo a dirlo. Con lo staff medico e atletico, si è fatta una valutazione del carico di lavoro che i ragazzi hanno dovuto sopportare negli ultimi 25 giorni, come le altre squadre. E quindi, sia mentalmente che fisicamente, abbiamo pensato di fare uno stop comunque anche attivo, ma non di basket. Questa invece è una settimana classica, e la prepariamo come una partita di campionato. Con la differenza che è la finale“.
L’intensità della finale e l’importanza di Gara 1
“Quello che sarà la partita non lo so, perché se guardo indietro tutte le finali, ogni partita è diversa. Quindi non so che partita uscirà. So che saranno partite con grande intensità, con grande determinazione perché arrivati a questo punto queste caratteristiche non possono mancare. Staremo a vedere, perché ci troveremo sicuramente in un ambiente ancora più carico, e questo ha portato dei benefici alla nostra squadra. E speriamo di averlo anche questa volta. L’importanza di Gara 1? Anche questo sarà da vedere. Se vinceremo sarà 1-0 ma non finisce la serie, comunque vada”.
Le condizioni fisiche di Marco Laganà
“Marco Laganà sarà valutato domani probabilmente con degli esami strumentali. Si è sottoposto veramente a tutto quello che lo staff medico poteva fare. Lui è stato bravo a seguire lo staff, e lo staff come al solito, non solo con Marco, ma in tutta la stagione, è sempre stato presente. Quindi nei prossimi giorni sapremo a che punto è il suo recupero”.
Il cammino nei playoff e il valore degli avversari
“Una delle cose che ho detto ai ragazzi quando dovevamo incontrare Angri è non dimentichiamoci che questa è una squadra, così com’è, che ha eliminato Monopoli. Poi, essendo giocatori giovani, devono crescere, e c’è uno step sempre per tutti. E Angri l’ha fatto. Di Angri mi hanno impressionato in particolar modo nessuno e tutti. Si è creata una situazione dove tutti quanti sono riusciti a dare quello che potevano dare in quel momento, e l’han dato bene. Insieme sono riusciti poi a ottenere un risultato, che è la cosa bella della pallacanestro”.
L’analisi tattica della Felice Scandone Avellino
“Ogni finale è una partita diversa, con epiloghi diversi. La Scandone è una squadra completa, ma in più di una partita, dopo sette minuti, c’è un quintetto totalmente diverso, e non capisci qual è veramente il quintetto base. Noi non siamo tanto diversi, l’abbiamo dimostrato quest’anno. Siamo ‘lunghi’ anche noi. Abbiamo qualità diverse, siamo due squadre diverse tatticamente e tecnicamente. Bisognerà riuscire a trovare, come lo faranno loro, dove possono inserirsi e trovare i punti deboli dell’altro”.
L’appello ai tifosi neroarancio
“Quest’anno c’è stato sempre un incremento di pubblico. Io non sono scaramantico per niente. Quindi è benissimo che vengano tante persone per la prima volta. Le aspettiamo“.
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