‘Istituzioni e territori uniti per il contrasto agli incendi boschivi’: incontro Regione-Sindaci con Occhiuto e Gallo
"La prevenzione e il supporto ai territori sono fondamentali, anche per non lasciare soli i sindaci che ogni estate si trovano a gestire situazioni molto complesse" così Occhiuto
15 Giugno 2026 - 16:44 | Comunicato Stampa

“Sono particolarmente contento di aver ascoltato le riflessioni e i contributi dei sindaci intervenuti. Conosco bene il lavoro che ciascuno di loro svolge quotidianamente al servizio delle proprie comunità. In questi anni, insieme all’assessore Gianluca Gallo, al governo regionale, ai dirigenti del settore e a Calabria Verde, abbiamo cercato di affrontare le emergenze legate al dissesto idrogeologico e alla tutela del territorio. Ringrazio i Vigili del Fuoco, i Carabinieri forestali, anche per la loro presenza in Control Room, il personale regionale e i volontari della Protezione civile, che svolgono un lavoro encomiabile, spesso in condizioni di emergenza”.
È quanto ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, nel corso dell’incontro, presieduto dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, sul tema “Istituzioni e territori uniti per il contrasto agli incendi boschivi”, che si è tenuto oggi nella Cittadella regionale a Catanzaro con i sindaci calabresi.
“Troppo spesso – ha sottolineato il governatore della Regione – registriamo incendi che si ripetono nelle stesse aree. Per questo la prevenzione e il supporto ai territori sono fondamentali, anche per non lasciare soli i sindaci che ogni estate si trovano a gestire situazioni molto complesse. Dobbiamo fare i conti anche con la carenza di operai forestali e con una funzione storica della forestazione calabrese, troppo a lungo criticata e sottovalutata. Grazie ai droni abbiamo puntato molto sulla deterrenza e la Calabria è diventata un modello europeo nella lotta agli incendi, ma il tema della prevenzione resta decisivo”.

“La manutenzione – ha rimarcato – è di competenza dei Comuni ma, compatibilmente con i tempi di un Paese eccessivamente burocratizzato, stiamo studiando nuove soluzioni insieme alla Protezione civile. Vogliamo avviare un percorso di rigenerazione della forestazione e stiamo valutando la possibilità che Calabria Verde possa occuparsi in futuro della pulizia delle strade oggi non ricomprese nelle competenze regionali. Come amministrazione regionale – ha infine ribadito il presidente Occhiuto – continueremo a investire nella prevenzione e nella deterrenza, perché sappiamo quanto sia importante intervenire prima che l’emergenza si manifesti. Conosciamo bene le difficoltà che affrontate e faremo tutto il possibile per starvi vicini. Fare il sindaco è difficile, farlo in Calabria lo è ancora di più”.
Strategie per la campagna Antincendio boschivo 2026
All’iniziativa, finalizzata a condividere strategie, obblighi, misure di prevenzione e attività connesse alla campagna Antincendio boschivo (Aib) 2026, hanno partecipato anche il direttore generale del dipartimento Forestazione, Domenico Pallaria, il direttore generale della Protezione civile regionale, Domenico Costarella, il direttore generale di Calabria verde, Giuseppe Oliva, il dirigente settore 3 Uoa Forestazione e coordinatore AIB, Raffaele Mangiardi, e il funzionario Uoa Forestazione, Marco Angilletti.

Hanno, inoltre, partecipato all’evento, moderato dal funzionario regionale, Antonio Riga, la presidente della Commissione Agricoltura e Foreste del Consiglio regionale, Elisabetta Santoianni, il presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale, Sergio Ferrari, il consigliere regionale, Gianpaolo Bevilacqua, l’ispettore Davide Esposito dei Vigili del Fuoco e il capitano Giovanni De Gregorio dei Carabinieri Forestali.
Le parole dell’assessore Gallo
Nel suo intervento l’assessore Gallo ha messo in evidenza che:
“In questi anni c’è stato grande sforzo da parte della Regione Calabria che ha investito tantissimo, creando addirittura un settore che si occupa per 365 giorni all’anno della prevenzione degli incendi, con un’azione importante dal punto di vista delle nuove tecnologie: non solo droni ma anche satelliti e tanti altri progetti che stanno innovando il settore, ma soprattutto un coinvolgimento dei calabresi migliori che tengono alla loro terra e che vogliono naturalmente attraverso l’azione di prevenzione tutelare al massimo il patrimonio boschivo e forestale che è un pezzo del loro futuro. Noi – ha concluso Gallo – abbiamo voluto coinvolgere i sindaci perché il meccanismo deve partire dal basso e coinvolgere gli enti locali, che hanno alcuni obblighi e doveri imposti dalla legge. Noi cercheremo di affiancarli in ogni fase perché è giusto che al di là delle risorse ci sia un’azione complessiva che sia una grande filiera istituzionale e che porti alla grande collaborazione di una regione che da questo punto di vista sta avendo un notevole riscatto”.

“Ogni cittadino calabrese – ha spiegato Mangiardi – può collaborare nella lotta agli incendi. Innanzitutto rispettando gli interventi di prevenzione previsti dalle norme, poi segnalando tempestivamente ogni incendio boschivo al numero verde regionale 800.496.496 o al 112 (numero unico di emergenza) ma soprattutto segnalando ogni presunto illecito direttamente sul portale regionale “Difendi Ambiente”, che consente di allegare immagini e video e permette di mantenere l’anonimato. Ricordo infine a tutti che dal 15 giugno al 15 ottobre, su tutto il territorio regionale, vigono prescrizioni e divieti. Il più importante: su tutta la Calabria vige il divieto assoluto di accendere fuochi. Serve un cambio culturale: dobbiamo promuovere atteggiamenti che non tollerino chi mette a rischio l’incolumità pubblica, la sicurezza delle persone e l’ambiente in cui viviamo”.
Dopo l’annus horribilis del 2021, nel 2022 è stata avviato il progetto “Tolleranza Zero” con l’utilizzo dei droni antincendio e con la creazione della Control Room. Attualmente nel periodo di massima allerta la Regione Calabria può contare sui dati di 40 droni pilotati. Nella giornata è stato illustrato un ulteriore salto tecnologico: l’Operazione di importanza strategica (Ois) “Sistema di monitoraggio e allerta precoce degli incendi boschivi” finanziata con 5 milioni di euro del Programma regionale (Pr) Calabria Fesr Fse+ 2021-2027. L’Ois prevede la realizzazione su tutto il territorio regionale di circa 50 stazioni (hub) per droni, in grado di gestire decollo, atterraggio e ricarica.
I droni che voleranno in modo automatico e autonomo saranno equipaggiati con sensori termici, sistemi di comunicazione e strumenti meteorologici. Il sistema comprende analisi automatizzate tramite intelligenza artificiale e consentirà il passaggio da un monitoraggio occasionale a una sorveglianza continua del territorio, con integrazione nella Piattaforma Gemello digitale, cuore tecnologico della rete che è accessibile tramite il portale forestazione.regione.calabria.it e che integra in un unico ambiente tutti questi flussi e li restituisce in forma consultabile e analizzabile.
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