Oggi la Reggina passa da Nino Ballarino a Claudio Lotito. I dettagli
Le cifre dell'operazione e la curiosità per la costruzione dell'organigramma
26 Giugno 2026 - 08:00 | Redazione

L’attesa è finita. Finalmente, nella giornata di oggi, si metterà nero su bianco, con la firma che sancirà il passaggio di proprietà della Reggina da Ballarino a Claudio Lotito. La conferma arriva anche dal quotidiano Corriere dello Sport: “Lotito compra la Reggina e non compra per la Lazio esponendosi sempre più all’ira dei laziali. Ballarino vende la Reggina e chiude con Reggio per la gioia dei reggini, unico modo per trasformare i contestatori in ammiratori e scolpirsi un posto nella storia amaranto. Aveva detto che avrebbe lasciato la società in mani buone e sicure, così ha inteso fare cedendola a Lotito. Mondi opposti e in collisione che oggi si fonderanno ufficialmente. Lotito e Ballarino, sfidando i rispettivi forcaioli, firmeranno il closing a metà pomeriggio in uno studio notarile romano.
Lotito acquisirà la Reggina per 1,5 milioni ed è pronto ad investirne 2,5 per la costruzione di una squadra da promozione lampo in C. Ballarino incasserà meno di quanto, sulla carta, gli aveva offerto Matt Rizzetta (presunta offerta superiore ai 2 milioni). Avrà il suo guadagno, un doppio balsamico dopo anni di contestazioni.
La società. E’ sempre complicatissimo e noiosissimo il balletto delle cifre così come il tentativo di predire le mosse di Lotito. I passaggi formali aiuteranno a svelare il piani. Oggi la firma (presumibilmente a Borsa chiusa) e gli annunci (a meno che non si decida di posticiparli).
Tra i segreti d’ufficio da svelare i dettagli dell’operazione. Lotito dovrebbe acquisire la Reggina con una società a lui riconducibile, non più del figlio Enrico. In questo caso si seguirebbe un iter diverso rispetto all’acquisizione della Salernitana. A Salerno figurava comproprietario Enrico Lotito insieme a Marco Mezzaroma. L’avvento di Claudio consola la disperazione dei reggini dopo due fallimenti, tre cambi societari e quattro anni totali di Serie D dal 2015 ad oggi.
Lotito non sarà presidente, deve decidere se nominarne uno (il figlio Enrico è stato un forte candidato) o affidarsi ad un amministratore unico (lo fece a Salerno). In quest’ultimo caso niente direttore generale, solo un direttore sportivo. In ballo resta il nome di Carlo Susini (a Salerno dal 2012 al 2014 con Lotito). Si stanno valutando anche altri profili. Il nuovo diesse sceglierà il nuovo allenatore. Alfio Torrisi, attuale tecnico della Reggina, è in scadenza. Il rinnovo fino al 2027 non è contrattualizzato, solo legato ad una scrittura privata con l’ormai vecchia società. Lotito dovrà costruire la squadra di sana pianta. Sotto contratto ci sono solo 10 giocatori, in scadenza al 30 giugno ci sono 20 giocatori (compresi due prestiti), anche i senatori Ragusa e Barillà. Ieri ha salutato Giuseppe Praticò, ex diggì amaranto, passato al Campobasso di Rizzetta.
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