Turismo in Calabria, Calabrese: ‘Regione sempre più ambita, invertito il trend’
L’assessore regionale Giovanni Calabrese evidenzia la crescita dei flussi turistici e la destagionalizzazione. La Regione punta ora sulla qualità delle strutture ricettive con nuovi investimenti
06 Agosto 2026 - 17:51 | di Redazione

La Calabria si conferma una destinazione turistica sempre più apprezzata, anche dai visitatori stranieri. A sottolinearlo è l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, intervenuto a Falerna durante la presentazione dell’anteprima dello studio realizzato da Teha Group, The European House – Ambrosetti, sull’impatto delle politiche e degli investimenti nel destination marketing.
«Si parla finalmente di Calabria in termini positivi, con una crescita esponenziale dei flussi turistici», ha dichiarato Calabrese. Secondo l’assessore, il “caso Calabria” oggi riguarda proprio l’inversione di un trend che per anni aveva penalizzato il territorio.
Calabria sempre più scelta dai turisti stranieri
«La Calabria è diventata una meta turistica ambita, soprattutto dagli stranieri», ha spiegato Calabrese. Un altro elemento considerato decisivo è la destagionalizzazione.
I visitatori, infatti, non arriverebbero più soltanto durante i mesi estivi, ma durante tutto l’anno. Un risultato che, secondo l’assessore, va nella direzione indicata dal presidente della Regione Roberto Occhiuto.
«Oggi ne raccogliamo insieme i risultati», ha aggiunto Calabrese.
Strutture ricettive, nuovi fondi per la riqualificazione
La crescita dei flussi avrebbe però trovato impreparata una parte del sistema ricettivo regionale.
«Gli operatori turistici e gli imprenditori non erano pronti a questa ondata di turisti arrivata grazie alle scelte strategiche del governo regionale», ha osservato l’assessore.
Da qui la necessità di migliorare la qualità delle strutture alberghiere ed extralberghiere. La Regione aveva già stanziato 50 milioni di euro per la loro riqualificazione. Le domande presentate hanno però superato le risorse disponibili.
Nelle scorse settimane sono stati quindi stanziati altri 60 milioni di euro: 50 milioni destinati al settore alberghiero e 10 milioni alle strutture extralberghiere.
«Abbiamo bisogno di strutture di qualità», ha ribadito Calabrese.
Non solo mare: dall’enoturismo ai cammini
La strategia regionale punta anche a valorizzare una Calabria capace di offrire proposte diverse durante tutto l’anno.
Non soltanto mare, quindi, ma anche montagna, parchi archeologici, musei, percorsi, cammini ed enoturismo. Un patrimonio che, secondo l’assessore, può sostenere una crescita più stabile e qualificata.
«Oggi abbiamo tutte le condizioni per fare turismo di qualità», ha concluso Calabrese, indicando questo obiettivo come una delle priorità del presidente Occhiuto e del governo regionale.
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