Feste Mariane e giostre al Botteghelle, il Comitato di quartiere: ‘È compatibile con il Piano di ProCiv?’
Festa della Madonna, il nodo delle giostre: dubbi su Largo Botteghelle e richiesta di verifiche al Comune
31 Agosto 2026 - 09:43 | di Redazione

A pochi giorni dall’avvio delle celebrazioni per la Festa della Madonna della Consolazione 2026, il Comitato di quartiere Ferrovieri-Pescatori torna a sollevare interrogativi sull’organizzazione degli spazi destinati agli eventi, con particolare riferimento all’installazione del Luna Park a Largo Botteghelle.
Il Comitato ha inviato una nuova integrazione all’istanza già trasmessa lo scorso 24 agosto tramite posta certificata al Comune di Reggio Calabria, coinvolgendo anche Protezione Civile, Prefettura e Comando della Polizia Municipale, per chiedere chiarimenti sulla compatibilità dell’utilizzo dell’area con il vigente Piano Comunale di Protezione Civile.
Secondo quanto riportato nella nota, la precedente richiesta sarebbe rimasta finora senza risposta.
Largo Botteghelle e il Piano Comunale di Protezione Civile
Al centro delle osservazioni del Comitato c’è la destinazione dell’area di Largo Botteghelle, individuata dalla pianificazione comunale come spazio destinato alla gestione delle emergenze.
Nell’istanza viene evidenziato che l’area, di proprietà pubblica, sarebbe inserita nel Piano Comunale di Protezione Civile già dal 2008 come “Area di attesa e ricovero” della popolazione, con una superficie complessiva di 15.688,20 metri quadrati e accessi principali da Viale Calabria e Viale Messina.
La stessa destinazione, secondo quanto sostenuto dal Comitato, sarebbe stata confermata anche nel nuovo Piano Comunale di Protezione Civile aggiornato nel luglio 2023, dove Largo Botteghelle risulta censito con il codice H224A-5-AR-3, come area pubblica destinata alla funzione di ricovero.
Il Piano è stato approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 30 dicembre 2023, nell’ambito della normativa nazionale sul sistema di Protezione Civile.
I dubbi sull’installazione del Luna Park
Il Comitato evidenzia come l’allestimento del parco attrazioni comporti un’occupazione significativa dell’area, non limitata alle sole giornate di apertura al pubblico.
Secondo quanto riportato nella nota, il Luna Park dovrebbe comportare la presenza di giostre, strutture, mezzi pesanti, impianti tecnici e attrezzature, con una conseguente riduzione temporanea degli spazi disponibili.
A questo si aggiungerebbe l’impatto sulla viabilità delle zone circostanti, in particolare su Viale Calabria e Viale Messina, che rappresentano anche gli accessi individuati dalla pianificazione di Protezione Civile.
Il Comitato richiama inoltre quanto avvenuto durante le Feste Mariane 2024, quando il Comune aveva già individuato Largo Botteghelle come sede delle cosiddette “giostre grandi”, predisponendo successivamente provvedimenti specifici legati a sicurezza, ordine pubblico e viabilità.
“Non contestiamo l’utilizzo dell’area, ma chiediamo una verifica”
Nella nota il Comitato precisa di non voler sostenere che l’utilizzo temporaneo di un’area di Protezione Civile per finalità diverse sia automaticamente vietato. La richiesta riguarda invece una valutazione formale della compatibilità tra l’evento e la funzione assegnata all’area dal Piano comunale.
“Si ritiene necessario che, prima di destinare nuovamente Largo Botteghelle all’allestimento del luna park, venga formalmente verificata e motivata la compatibilità di tale utilizzo con la funzione di area di ricovero attribuitale dal vigente Piano Comunale di Protezione Civile”, si legge nell’istanza.
Le richieste al Comune
Il Comitato ha chiesto all’Amministrazione comunale una serie di chiarimenti.
Tra questi:
- se sia stata effettuata una specifica valutazione di compatibilità tra il Luna Park e la destinazione di Largo Botteghelle come area di ricovero;
- se sia stato acquisito un parere del settore Protezione Civile;
- quali procedure siano previste per garantire la disponibilità dell’area in caso di emergenza durante il periodo di montaggio, apertura e smontaggio delle attrazioni;
- quale eventuale area alternativa sia stata individuata per svolgere la funzione di ricovero prevista dal Piano;
- quali valutazioni siano state compiute sull’impatto sulla viabilità di Viale Calabria, Viale Messina e delle strade limitrofe;
- quali piani di emergenza ed evacuazione siano stati predisposti in relazione alla contemporanea presenza del Luna Park e della funzione di Protezione Civile dell’area.
“Sicurezza e prevenzione devono venire prima di tutto”
Il Comitato Ferrovieri-Pescatori ribadisce che l’obiettivo dell’iniziativa è quello di contribuire alla sicurezza dei residenti e di tutti i cittadini che prenderanno parte alle celebrazioni.
“Sicurezza e prevenzione devono venire prima di tutto”, conclude la nota, annunciando che continuerà a seguire la vicenda e a informare i cittadini sugli eventuali sviluppi.
La questione si inserisce nel percorso organizzativo delle Feste Mariane 2026, uno degli appuntamenti più importanti e partecipati della città di Reggio Calabria, per il quale l’Amministrazione comunale è chiamata a definire nei prossimi giorni tutti gli aspetti legati a eventi, viabilità e sicurezza.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
