Reggio Calabria ospita la Giornata mondiale della narcolessia: un evento per informare e abbattere lo stigma
La giornata reggina sarà dedicata soprattutto alla socialità e alla condivisione delle esperienze, con la presenza dei vertici dell'Associazione italiana dei Narcolettici
18 Settembre 2026 - 10:52 | di Redazione

Sabato 19 settembre 2026 Villa Genoese Zerbi accoglierà un appuntamento dedicato alle persone con narcolessia e ai loro familiari, in occasione della Giornata mondiale della narcolessia. Una giornata di confronto, informazione e condivisione organizzata per aumentare la conoscenza su una patologia ancora poco conosciuta.
Il 22 settembre ricorre il World Narcolepsy Day, la giornata internazionale dedicata alla sensibilizzazione sulla narcolessia, una malattia neurologica caratterizzata principalmente da una forte e persistente sonnolenza diurna, con episodi improvvisi e incontrollabili di addormentamento durante la giornata.
A Reggio Calabria l’appuntamento è anticipato a sabato 19 settembre, con un evento ospitato negli spazi di Villa Genoese Zerbi, promosso dall’Associazione Italiana Narcolettici e Ipersonni (AIN), realtà impegnata da anni nella tutela dei diritti delle persone che convivono con questa patologia.
Narcolessia, una malattia rara ancora poco conosciuta
La narcolessia è una malattia rara di origine neurologica, e non psichiatrica, che può incidere profondamente sulla vita quotidiana di chi ne è affetto. Nella forma più caratteristica può essere associata alla cataplessia, ovvero improvvise perdite del tono muscolare spesso legate a emozioni intense, e ad altri fenomeni collegati al sonno REM.
Tra i sintomi possono comparire anche allucinazioni ipnagogiche e ipnopompiche, paralisi del sonno e una frammentazione del riposo notturno.
Gli studi più recenti evidenziano come i primi segnali della malattia possano manifestarsi spesso già in età pediatrica, con possibili correlazioni con una pubertà precoce, anche se la narcolessia può comparire in qualsiasi fase della vita.
Attualmente non esiste una cura definitiva, ma sono disponibili terapie farmacologiche e strategie comportamentali in grado di controllare i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Il programma dell’incontro a Villa Genoese Zerbi
La giornata reggina sarà dedicata soprattutto alla socialità e alla condivisione delle esperienze. Il programma prevede:
- ore 9:00 – arrivo a Villa Genoese Zerbi;
- ore 10:00 – Speed Date: oltre le apparenze;
- ore 11:00 – attività di gruppo: oltre i luoghi comuni;
- ore 12:30 – pranzo offerto;
- ore 14:00 – chiacchiere in libertà;
- ore 16:30 – granita e mini brioche.
Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre disponibile un angolo ristoro dedicato al riposo, per consentire ai partecipanti di fermarsi in caso di stanchezza.
Una giornata per dare voce ai pazienti
La Giornata mondiale della narcolessia, istituita nel 2019 da 24 organizzazioni impegnate nella tutela dei pazienti in sei continenti, nasce con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza pubblica sulla malattia, ridurre i ritardi nella diagnosi e contrastare i pregiudizi ancora presenti.
L’iniziativa di Reggio Calabria rappresenta quindi un momento di incontro tra pazienti, famiglie e cittadini, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza della narcolessia e promuovere una migliore integrazione sociale delle persone che ne sono colpite.
A rappresentare ulteriormente l’importanza dell’evento che si terrà a Reggio Calabria sabato 19 settembre, la presenza dei vertici nazionali dell’Associazione italiana Narcolettici, a partire dal presidente Massimo Zenti e del vice presidente Patrizio Ceretelli.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
