Serie D, Enna nel caos: salta la cessione societaria, Travagin lancia l’allarme sul futuro del club
Il passaggio di proprietà non si concretizza. Si cerca un campo per la prossima partita contro l'Igea Virtus
22 Ottobre 2026 - 11:55 | Redazione

Futuro sempre più incerto per l’Enna, attualmente all’ultimo posto della classifica nel girone I di Serie D. La società gialloverde continua a vivere una situazione estremamente delicata, tra difficoltà economiche, problemi organizzativi e una trattativa per il passaggio di proprietà che non ha portato alla svolta tanto attesa. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia, l’operazione che avrebbe dovuto trasferire il club dall’attuale presidente Giancarlo Travagin all’imprenditore Rosario Pace non si è concretizzata. Una vicenda che rischia di aggravare ulteriormente una crisi che si trascina ormai da tre mesi.
Travagin: “Non so fino a quando ci sarà autonomia”
Il presidente non nasconde le difficoltà e continua a cercare una via d’uscita anche dopo lo sfratto da Casa Enna. “Sto cercando appartamenti fuori città, spero di chiudere al più presto”, ha dichiarato Travagin, facendo riferimento alla necessità di trovare nuove sistemazioni. Nel frattempo, anche gli aspetti sportivi sono passati inevitabilmente in secondo piano. Domenica l’Enna dovrebbe ospitare l’Igea Virtus, nella nona giornata di campionato, ma non è ancora chiaro dove si disputerà l’incontro.
“Ho chiesto disponibilità a Niscemi, Calascibetta e Troina e attendo risposta. Anche questa è un’anomalia, visto che il Comune non dà certezze sul Gaeta”, ha spiegato il presidente.
A pagare le conseguenze di questa situazione sono soprattutto allenatore e calciatori, costretti da settimane a convivere con continue incertezze.
“Sono ragazzi straordinari, come le loro famiglie che stanno portando pazienza. Ho un gruppo che mi sta vicino e che sta lavorando per risolvere dei problemi. Non so fino a quando ci sarà autonomia”.
Poi l’amara conclusione: “Da più di un mese ho lanciato un appello. Mi trovo prigioniero in una situazione in cui non voglio stare per i motivi che altri hanno creato, ma nessuno si è concretamente fatto avanti”.
Il futuro dell’Enna resta dunque tutto da scrivere, con una società alla ricerca di soluzioni immediate per garantire la prosecuzione della stagione. Una situazione che viene osservata con attenzione anche dalle altre formazioni del girone I, compresa la Reggina, attesa dalla trasferta sul campo dei gialloverdi il prossimo 8 novembre.
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