Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Reggina – Taibi, è già il momento di attaccare al muro qualcuno?


Nessuno poteva più immaginare una prestazione peggiore rispetto a quella di Trapani ed invece, al Luigi Razza, ma giocando la gara in casa, la Reggina è riuscita ad andare oltre, molto oltre.

Tutto brutto, ogni tratto della partita. Fase difensiva, offensiva, scelte di tempo negli interventi, su prima e seconda palla, clamorosi errori tecnici, sbavature difensive incredibili, distrazioni. Insomma, tutto quello che ci può essere di negativo in una prestazione, l’undici amaranto è riuscito a metterlo in campo.

Cevoli ha parlato di fragilità complessiva di un gruppo che alla prima difficoltà si sgretola, aspetto che preoccupa di più rispetto a quella che può essere un’altra giornata storta. Oltre alla fragilità, però, si è visto purtroppo altro. Poca organizzazione di gioco, modulo che sembra c’entrare poco con gli uomini che lo interpretano ed una qualità che scarseggia in tutti i reparti. Insieme a questo assenza totale di quelle caratteristiche che devono accompagnare squadre giovani e di medio livello e cioè temperamento, determinazione, corsa, voglia di battersi.

“Chi non sputa sangue in campo, chi non da tutto per questa maglia e non fa il professionista, lo attacco al muro”. Queste le dichiarazioni del Ds Taibi prima dell’inizio di questo campionato. A fine gara, questo pomeriggio, era tra quelli più arrabbiati e nervosamente lo si è visto passeggiare fuori dagli spogliatoi, prima di un lungo colloquio con il tecnico Cevoli.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi CityNow alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?