Calabria, nel 2026 piogge già sopra la media
Report Arpacal: nel 2025 meno piogge e temperature sopra media, neve ridotta. Nel 2026 precipitazioni già oltre i valori medi annui
17 Aprile 2026 - 11:43 | Comunicato Stampa

Da un 2025 siccitoso e tra i più caldi a un 2026 dove, nei primi mesi dell’anno, le piogge hanno già superato i valori medi annui. È la fotografia scattata dal rapporto del Centro funzionale multirischi di Arpacal sul clima altalenante che ha interessato la Calabria.
Lo scorso anno, infatti, è stata riscontrata una riduzione delle precipitazioni, con forte variabilità mensile ma con un trend complessivo inferiore alla media storica. Particolarmente a giugno e settembre 2025 le piogge hanno fatto registrare valori molto bassi. Al contempo c’è stato un aumento delle temperature medie, con scostamenti significativi soprattutto nei mesi di gennaio e giugno, quando le anomalie hanno superato i due gradi centigradi.
2025 più caldo e più secco: meno piogge e neve ridotta
Ma anche nei mesi in cui si sono registrate precipitazioni abbondanti – sottolinea Arpacal – le temperature elevate rispetto alla media hanno limitato la formazione di neve, riducendo così l’accumulo di riserve idriche nelle aree montane, con impatti diretti sul bilancio idrico regionale.
A un 2025 più caldo e più secco è subentrato un 2026 caratterizzato da discontinuità. Nel primo trimestre, infatti, sul territorio regionale è stato registrato un quantitativo di precipitazioni già superiore ai valori medi annui.
2026, piogge oltre la media già nel primo trimestre: “segnale rilevante”
“Si tratta – spiega Arpacal – di un segnale rilevante sotto il profilo climatologico, che suggerisce un possibile cambio di regime nelle dinamiche pluviometriche, pur richiedendo ulteriori consolidamenti nei prossimi mesi per una valutazione strutturale”.
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