Calcioemercato Reggina: in uscita si aprono spiragli, ma il rischio rimane

Ci avviciniamo all'inizio del campionato e l'organico deve ancora essere completato. I giocatori ancora da piazzare

E' iniziato il mese di agosto. La Reggina è rientrata dal ritiro di Sarnano e procederà la sua preparazione al centro sportivo S. Agata. Il campionato è ormai alle porte e la campagna trasferimenti dovrà essere ancora completata.

Gli elementi per completare l'organico

Gli obiettivi sono abbastanza chiari, con alcuni elementi mancanti come una alternativa a Lakicevic nel ruolo di terzino destro, almeno un altro centrocampista, un esterno d'attacco giovane e il famoso attaccante. La Reggina ha deciso di puntare tutto su Di Carmine, consapevole che la strada sarà complicata, ma riuscire a consegnare a mister Aglietti un elemento di questa portata, darebbe un significativo segnale di forza, oltre che garantire gol e qualità.

Il mercato in uscita

Ma il problema più serio per la Reggina, rimane il mercato in uscita. Dopo la rescissione con Mastour e la cessione burrascosa di Rolando al Catanzaro, ci sono ancora diversi elementi da collocare. Di Gasparetto al Legnago se ne parla da settimane e forse quella che inizierà potrà essere quella giusta. Tra coloro che ancora rimangono fuori dai programmi tecnici, il difensore è quello che ha mostrato maggiore disponibilità. Faty continua ad allenarsi al S. Agata ed altre strade oltre la rescissione non se ne vedono. Poi rimangono i due casi più spinosi, Rossi e Garufo. Un mese di tempo per trovare loro una sistemazione, ma per uno dei due c'è il rischio serio di non arrivare ad una soluzione. Con Rubin possibili trasferimenti in serie C. Il giocatore con poche presenze ma reduce da due promozioni consecutive, ha qualche estimatore.