Cannizzaro stronca il ‘caso Merenda’: ‘Non sarà candidato. Stesso metodo per ogni lista del cdx’
"Chi è stato per 12 anni al tavolo del csx non voglio vederlo neanche in foto" le parole del candidato sindaco
02 Aprile 2026 - 18:52 | di Redazione

Si chiude, 24 ore dopo esser venuto alla luce, il caso politico esploso attorno a Massimiliano Merenda.
A mettere la parola “fine” è stato direttamente Francesco Cannizzaro, candidato sindaco del centrodestra, nel corso della conferenza stampa di presentazione alla città tenutasi questo pomeriggio nella segreteria politica.
Il deputato di Forza Italia ha voluto chiarire senza lasciare margini a interpretazioni, ribadendo che la vicenda è da considerarsi già archiviata.
“Il caso, se così può essere definito, è già chiuso. Merenda non sarà un candidato. Il leader nazionale di Noi Moderati ha accolto la mia richiesta”, ha dichiarato Cannizzaro davanti ai giornalisti.
Parole che confermano e rafforzano quanto già espresso nelle ore precedenti, ma che stavolta assumono un peso politico ancora maggiore perché pronunciate pubblicamente nel primo appuntamento ufficiale di presentazione della candidatura alla città. Il messaggio lanciato dal candidato del centrodestra è chiaro: nella costruzione delle liste non ci sarà spazio per figure che, a suo giudizio, hanno condiviso responsabilità amministrative con il centrosinistra negli anni di governo cittadino.
Cannizzaro ha infatti usato toni molto duri sul piano politico, fissando una linea che, ha spiegato, varrà per tutta la coalizione.
“Chi è stato per 12 anni al tavolo del centrosinistra decretando il fallimento di questa città io non lo voglio vedere neanche in foto”, ha affermato.
Non solo il caso Merenda, dunque. Nelle parole del candidato sindaco del centrodestra emerge la volontà di trasformare questa vicenda in un principio generale da applicare a tutte le liste che sosterranno la sua corsa a Palazzo San Giorgio.
“Lo stesso metodo sarà adottato per ogni singola lista della coalizione”, ha aggiunto, lanciando anche un’indicazione interna al gruppo dirigente: “Dico al mio coordinatore cittadino di far passare il messaggio a tutti gli altri coordinatori impegnati in questi giorni nella formazione delle liste”.
La posizione di Cannizzaro segna così una linea politica precisa nella campagna elettorale per le Comunali di Reggio Calabria. Da un lato chiude definitivamente la porta a Merenda, dall’altro prova a intestarsi il tema della discontinuità rispetto all’esperienza amministrativa del centrosinistra, alzando ulteriormente il livello dello scontro in vista del voto di maggio.
