Cannizzaro consuma lo strappo con Forza Italia: ‘Non accetto l’incarico di vice coordinatore regionale’

Berlusconi mette il senatore Mangialavori alla giuda degli azzurri calabresi. Il deputato reggino non ci sta

In Forza Italia, in Calabria, siamo al tempo della resa dei conti o semplicemente al tempo di mettere i puntini sulle “i”. La ristrutturazione del partito che prova a rilanciarsi a livello nazionale con l’assegnazione dei nuovi incarichi ai parlamentari azzurri, coincisa anche con l’appoggio al governo Draghi, coinvolge anche la Calabria che colma un vuoto con la nomina del Coordinatore regionale, ruolo che fu già per quasi dieci anni della sfortunata Jole Santelli.

Proprio nelle ultime ore il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha nominato il senatore Giuseppe Mangialavori nuovo coordinatore regionale della Calabria e l'onorevole Francesco Cannizzaro nuovo vice coordinatore.

Nell’infornata di nomine ci è finita anche la senatrice cosentina Fulvia Michela Caligiuri, ma con incarico di altra natura. La parlamentare, capogruppo degli azzurri in Commissione Agricoltura è stata infatti nominata responsabile nazionale del Dipartimento sicurezza alimentare di Forza Italia.

“Ce la metterò tutta”

“Assumo l’incarico di coordinatore regionale di Forza Italia Calabria con gioia, rispetto e grande senso di responsabilità”.

Così il senatore Mangialavori ha salutato la nomina appena ricevuta, rivolgendo anche un appello all’unità del partito e facendo intendere che prediligerà la strada del dialogo mettendo al bando i campanilismi

“Sento di rivolgere un pensiero particolare – è uno dei passaggi della nota del neo coordinatore - al gruppo dirigente regionale di Forza Italia, ai deputati e ai senatori, ai consiglieri regionali, ai sindaci, ai tanti amministratori locali: ci aspetta un lungo cammino comune e sono sicuro che ognuno di noi saprà dare il proprio contributo per la crescita del nostro partito e della nostra regione”.

Per Mangialavori che annuncia massima disponibilità al confronto e alla collaborazione costante, si tratta un obiettivo imprescindibile che può essere raggiunto “solo con il gioco di squadra, nel quale ho sempre creduto e credo. La figura dell’uomo solo al comando non mi è mai piaciuta”.

“Per quanto mi riguarda – continua ancora il senatore - lavorerò pancia a terra per costruire il dialogo, sempre; per far prevalere prioritariamente le ragioni della Calabria e non dei campanili; per favorire lo sviluppo della terra che amo, con l’aiuto di tutti; per contribuire a costruire una regione nuova, all’altezza della sua storia millenaria, coraggiosa rispetto al suo presente, ardimentosa nell’immaginare un futuro davvero luminoso”.

“No, grazie”

Decisamente meno entusiasta è apparso il suo vice, che ha preferito non accettare. Il deputato reggino Francesco Cannizzaro evidentemente si aspettava altro da Berlusconi e dal partito che ha già indicato in Roberto Occhiuto il candidato Presidente alle prossime regionali. D’altra parte, dopo aver letteralmente preso per mano e accompagnato Jole Santelli alla vittoria alle regionali del gennaio del 2020, e proiettato Forza Italia sul gradino più alto del podio alle comunali di Reggio, peraltro perse dal centrodestra, il suo nome era anche apparso nella rosa dei papabili per una candidatura alle regionali.

Cannizzaro insomma non ci sta. Non svela i motivi del suo defilarsi, ma è chiaro che il suo “no, grazie lo stesso”, non passerà inosservato:

“Apprendo della mia nomina a vice coordinatore regionale di Forza Italia Calabria. Ringrazio il presidente Berlusconi e la dirigenza nazionale per l’attenzione riservata nei miei confronti. Tuttavia ritengo opportuno non accettare l’incarico. Comunicherò le motivazioni direttamente al Presidente. Continuerò a svolgere con lo stesso impegno e dedizione di sempre il ruolo di coordinatore provinciale di Reggio Calabria, ‘provincia più azzurra d’Italia’, rimanendo sempre a disposizione del mio partito e di Silvio Berlusconi. Colgo l’occasione per fare le congratulazioni e augurare buon lavoro al nuovo coordinatore regionale Giuseppe Mangialavori”.