Verso le regionali, Roberto Occhiuto riceve l’investitura ufficiale da Silvio Berlusconi

Il Cav indica il neo capogruppo alla Camera quale candidato a Presidente della Calabria. Ora si attende l’ok degli alleati

Mentre gli altri schieramenti stanno già pensando alle strategie e agli equilibri interni, il centrodestra batte un colpo, indicando in Roberto Occhiuto l’uomo su cui puntare per le imminenti elezioni regionali dell’11 aprile prossimo.

La nuova vita politica di Roberto

È stato Silvio Berlusconi a dare l’input alla coalizione, approfittando delle nuove nomine in Parlamento conseguenti alla formazione del nuovo Governo Draghi. D’altra parte il cosentino Roberto Occhiuto fino a ieri era il vice presidente vicario del gruppo dei deputati azzurri, mentre oggi con l’investitura di Berlusconi fa bottino pieno e si lancia in quella che è a tutti gli effetti una nuova vita politica.

“Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi – si legge in una nota diffusa dagli azzurri - ha confermato, rinnovandogli la piena fiducia, quale facente funzioni di capogruppo alla Camera, l'onorevole Roberto Occhiuto che Forza Italia continuerà ad indicare come candidato presidente per la regione Calabria”.

Insomma per Occhiuto, che era tra gli indiziati di una candidatura alla presidenza della Regione insieme a Gianluca Gallo e Maria Limardo, inizia una nuova era.

Lui, dal canto suo ringrazia e, attraverso un post social, fa intendere che è pronto a mettersi a disposizione del partito:

“Ringrazio il Presidente Silvio Berlusconi per la fiducia che mi ha accordato. Mi impegnerò con abnegazione ed equilibrio per guidare il gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati in questo momento delicato e per ogni altro compito il Presidente Berlusconi ed il Movimento intendessero affidarmi in futuro”.

La partita con gli alleati

Che l’indicazione del candidato presidente spettasse a Forza Italia è un dato di fatto ormai da tempo. La breve esperienza, finita tragicamente, di Jole Santelli, non ha cambiato le carte in tavola da questo punto di vista, anche se gli alleati hanno continuato a muoversi sul territorio per dire la loro al tavolo delle trattative. E se alla Lega piaceva una soluzione che portasse al sindaco di Catanzaro Abramo, ampie frange di Fratelli d’Italia hanno continuato a coltivare l’ipotesi Wanda Ferro.

Dunque, nonostante l’investitura ufficiale di Berlusconi, oggi non può dirsi che la partita del candidato presidente si sia ufficialmente chiusa. D’altra parte basta ricordare i ritardi registrati a dicembre 2019 quando il candidato del centrodestra doveva essere Mario Occhiuto, fratello di Roberto e sindaco di Cosenza. In quel frangente, Lega in primis e Fratelli d’Italia, fecero cambiare idea al Cav che alla fine optò per la scelta su Jole Santelli.

C’è da dire che in questo frangente – cioè in questo arco di tempo in cui si è saldato il rapporto tra Carlo Tansi e Luigi De Magistris, e il Pd ha chiesto a Nicola Irto di candidarsi alla presidenza – il dibattito localmente è andato avanti, concedendo anche al deputato reggino Francesco Cannizzaro una chance per la candidatura alla presidenza. E le quotazioni del politico reggino sembravano ancora una volta in ascesa dopo la vittoria, all’interno del centrodestra, delle elezioni metropolitane di Reggio Calabrioa.

Oggi, l’indicazione di Berlusconi dà una direzione precisa a Forza Italia che lavorerà per ottenere nel più breve tempo possibile l’assenso degli alleati.