Caro vita, i Panificatori Claai di Reggio: ‘Non siamo più in grado di andare avanti’
"Il governo deve intervenire immediatamente con misure straordinarie per calmierare e abbassare in modo strutturale i costi di luce, gas e carburanti. Non possiamo più accontentarci di interventi tampone o di aiuti a breve termine
20 Ottobre 2026 - 16:04 | Comunicato Stampa

“Oggi le nostre aziende non sono più in grado di andare avanti a queste condizioni. Il governo deve intervenire immediatamente con misure straordinarie per calmierare e abbassare in modo strutturale i costi di luce, gas e carburanti.
Non possiamo più accontentarci di interventi tampone o di aiuti a breve termine. Esprimiamo piena vicinanza allo sciopero degli agricoltori e degli autotrasportatori. Come panificatori Claai siamo pronti e favorevoli a far fronte comune e a scendere in piazza per uno sciopero regionale”.
Lo dichiara in una nota Giuseppe Bellamena, presidente del settore panificazione della Claai (Confederazione libere associazioni artigiane italiane) Reggio Calabria.
“L’impennata dei prezzi di gas, luce e carburanti sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle piccole e medie imprese dei settori agricolo, dell’autotrasporto, della pasticceria e della panificazione. I rincari del carburante – viene spiegato in una nota – stanno impattando in maniera devastante sulla logistica quotidiana: con il gasolio che ha sfondato quota 2,32 euro al litro e la benzina salita a 2,04 euro al litro anche al self-service, le spese di trasporto registrano un incremento medio di oltre 5-7 euro al giorno per singolo mezzo.
Questo si traduce in un aggravio fisso di almeno 150 euro al mese solo per la consegna del pane e dei prodotti da forno ai vari punti vendita”.
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