Comunali Reggio, tramonta l'idea del Polo civico. Liotta: 'Una città di storti'

Vince l'egoismo, tra i delusi c'è Nino Liotta che non le manda a dire

Le ultime riunioni si sono tenute nella giornata di ieri.

I vari Liotta, Tortorella e Cuzzocrea si sono guardati intorno fino all'ultimo giorno nella speranza, per alcuni, di poter davvero unire le forze e correre in un unico binario sfidando con maggiore peso i duellanti più forti, Falcomatà e Minicuci.

Ci hanno provato fino all'ultimo, sostenuti anche dall'avv. Paolo Zagami, a costituire quel famoso Polo Civico.

Adesso però l'idea è tramontata definitivamente. Al tavolo è mancata inoltre la partecipazione di Angela Marcianò, ormai decisa a correre 'silenziosamente' in solitaria e di Giuseppe Bombino, sempre più vicino al centrodestra con Minicuci.

Il silenzio stampa del dott. Lamberti è finito proprio ieri ed è stato proprio lui a far saltare il banco con le sue dichiarazioni.

"Resterò a casa a guardare. Hanno vinto gli egoismi". Ha commentato Lamberti Castronuovo ai colleghi del corrieredellacalabria.it.

Un tentativo dunque finito male, anzi malissimo. Tutti delusi, anzi 'nauseati', come Nino Liotta.

"Questa è una città di storti. Sono nauseato. Sono stato il primo il 13 giugno a cercare di costruire un polo civico trasversale dialogando con tutti, invitando i vari rappresentanti. Da circa due mesi si tengono incontri per costituire un polo civico ma ha sempre prevalso l'Io. L'ego di tutti ha prevalso sempre".

Nino Liotta è il più deluso di tutti e la sua candidatura ad oggi è ancora incerta. E su Bombino il candidato di 'Nuova Reggio' precisa:

"L'unica persona perbene ed onesta è il prof. Bombino. Si è dimostrato sempre coerente, è un uomo di spessore. In tutti gli altri ha sempre prevalso una forma di enorme egoismo".