Dante Alighieri di Reggio, inammissibile il ricorso di Perrelli
Il ricorso di Perrelli contro la nomina del direttore generale Dattola non è stato esaminato nel merito. Il 2 dicembre l’udienza sulla nomina del rettore Casula
26 Ottobre 2026 - 18:17 | di Pasquale Romano

Nuovo passaggio giudiziario per l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. Il Tar ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Francesco Perrelli contro la nomina di Francesco Dattola a direttore generale dell’Ateneo.
La sentenza, pubblicata il 26 ottobre, non stabilisce però se le contestazioni avanzate da Perrelli siano fondate. I giudici hanno semplicemente indicato che la causa deve essere trattata dal giudice ordinario e non dal tribunale amministrativo.
In termini concreti, la nomina di Dattola non è stata annullata e il direttore generale rimane in carica. Perrelli potrà decidere di proseguire la controversia davanti al giudice del lavoro. Come anticipato da CityNow lo scorso maggio, Dattola e Perrelli erano i due profili in lizza per assumere la guida amministrativa dell’Università.
Il 2 dicembre l’altro giudizio
La sentenza sul direttore generale riguarda una vicenda diversa da quella relativa alla nomina del rettore Carlo Felice Casula. Il prossimo appuntamento è fissato per il 2 dicembre, quando il Tar discuterà il ricorso presentato dal Ministero dell’Università e della Ricerca contro il regolamento elettorale e gli atti che hanno condotto alla nomina di Casula.
Nella precedente fase cautelare il Tar non aveva sospeso gli atti. Casula continua quindi a esercitare le funzioni di rettore. Il 2 dicembre si terrà l’udienza di merito, mentre la sentenza potrebbe essere depositata successivamente.
La “Dante Alighieri” resta dunque in attesa di un passaggio importante per la propria governance. Ma, mentre procedono le vicende giudiziarie, l’Ateneo ha iniziato a rendere pubblica anche la programmazione per i prossimi anni.
La sfida oltre i tribunali
Le vicende giudiziarie continuano a occupare una parte importante della vita della “Dante Alighieri”. Il ricorso sulla nomina del direttore generale potrà proseguire davanti al giudice ordinario, mentre il 2 dicembre il Tar affronterà il caso relativo al rettore.
Parallelamente, però, il Piano strategico mostra una possibile direzione di marcia. La vera sfida sarà trasformare Reggio Calabria da sede di soggiorni linguistici prevalentemente stagionali a città universitaria capace di accogliere studenti stranieri per periodi brevi, per un intero anno accademico o per tutta la durata di un corso di laurea.
Se la “Dante Alighieri” e la Mediterranea riusciranno a coordinare formazione linguistica, orientamento e offerta universitaria, gli studenti internazionali potranno diventare una componente stabile della comunità cittadina e non soltanto una presenza limitata ai mesi estivi.
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