Depurazione Metro City, Cannizzaro: ‘Sinergia senza precedenti tra Comuni e struttura commissariale’
Da Scilla a Motta San Giovanni, investimenti milionari per sbloccare i cantieri della Città Metropolitana. Il punto a Palazzo San Giorgio
16 Luglio 2026 - 17:30 | di Redazione

La depurazione delle acque torna al centro dell’agenda politica e amministrativa del territorio reggino. Nel corso della conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio a Palazzo San Giorgio, il sindaco Cannizzaro ha fatto il punto sugli interventi cruciali che interesseranno non solo Reggio città, ma un ampio raggio di Comuni della Metro City.
All’incontro hanno preso parte figure chiave per la risoluzione delle criticità ambientali: il Commissario Straordinario Unico per la Depurazione, On. Fabio Fatuzzo, e il Sub Commissario, Dott. Antonino Daffinà. Il primo cittadino ha tenuto inoltre a ringraziare pubblicamente l’Ammiraglio Sciabola per il suo prezioso e silenzioso lavoro di monitoraggio e di raccordo istituzionale con le Forze di Polizia e la Procura.
Un piano d’azione capillare che prevede milioni di euro di investimenti e cronoprogrammi stringenti per superare le storiche emergenze legate al trattamento delle acque reflue. Oltre all’operazione di depurazione, ecco la mappa dettagliata degli interventi annunciati per i vari Comuni metropolitani.
San Roberto: collaudo ad agosto
Ottime notizie per il Comune pre-aspromontano. Il sindaco ha comunicato che l’impianto di depurazione, finanziato con quasi 1,2 milioni di euro, è ormai pronto. I lavori saranno consegnati, con collaudo già effettuato, nei primissimi giorni, entro i primi di agosto.
Monasterace e Scilla: traguardo a fine anno
Si sblocca finalmente una delle incompiute più discusse, anche a livello mediatico: il depuratore di Monasterace. L’infrastruttura, ferma in uno stato di avanzamento del 92%, vedrà presto il superamento dell’ultimo ostacolo burocratico e sarà consegnata ai cittadini entro il mese di dicembre.
Stesso orizzonte temporale per Scilla: a fronte di un investimento di 1,5 milioni di euro, i lavori sono attualmente completati al 33% e subiranno una forte accelerazione per consegnare alla nota località turistica il suo nuovo depuratore sempre entro dicembre.
I grandi cantieri: Motta San Giovanni e Santo Stefano in Aspromonte
Tempi fisiologicamente più lunghi ci saranno, invece, per gli interventi più massicci.
A Motta San Giovanni è previsto un investimento imponente di oltre 6 milioni di euro (ai 5 milioni iniziali ne è stato aggiunto uno ulteriore grazie al lavoro dell’amministrazione locale). I lavori, attualmente al 20%, dovrebbero concludersi entro il 2027.
Per Santo Stefano in Aspromonte sono sul tavolo 5 milioni di euro, già individuati, a cui si aggiunge un mezzo milione di fondi regionali già impiegato per la progettazione. L’obiettivo fissato con il Commissario è quello di avere il progetto esecutivo in mano entro dicembre, per poi procedere con l’affidamento dei lavori.


Rizziconi e Sant’Eufemia: accelerazione sulle progettazioni
Per quanto riguarda la Piana e l’area pre-aspromontana tirrenica, si lavora sulle fasi di progetto. Su Rizziconi pende un finanziamento di 1,7 milioni di euro. L’amministrazione preferisce mantenere un profilo di cautela sulle tempistiche, escludendo dicembre ma promettendo celerità nella fase progettuale. Discorso simile per Sant’Eufemia, forte di un finanziamento di 1,8 milioni di euro: dopo una partenza a rilento, la progettazione ha subito una forte accelerazione che fa ben sperare nell’avvio della fase esecutiva già nei primi mesi del 2027.
“Abbiamo messo in campo una sinergia senza precedenti tra Comuni e struttura commissariale” ha concluso il sindaco Cannizzaro, tracciando la strada verso una Città Metropolitana finalmente in regola e rispettosa del proprio patrimonio ambientale e marittimo.
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