Emergenza viabilità, Oliverio: ‘Territori dimenticati, urgente la Bovalino-Bagnara’

"Nei giorni di allerta meteo che hanno interessato la Calabria, numerosi comuni sono rimasti isolati per molte ore" la nota

bagnara bovalino

Nei giorni di allerta meteo che hanno interessato la Calabria, provocando danni ingenti in diverse località comprese tra Bagnara e Bovalino, numerosi comuni sono rimasti isolati per molte ore, evidenziando ancora una volta la drammatica fragilità della rete viaria del territorio.

I comuni di Santa Cristina d’Aspromonte, Delianuova, Scido, Platì, San Agata del Bianco e l’intera fascia ionica che comprende Bovalino, Bianco, Ardore e Benestare hanno subito gravi disagi alla mobilità. Le difficoltà negli spostamenti sono state causate da infrastrutture obsolete, degradate dal tempo e prive da anni di una manutenzione ordinaria ed efficace. In molti tratti le strade si presentano ormai come vere e proprie mulattiere.

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In tali condizioni, un eventuale intervento tempestivo dei mezzi di soccorso sarebbe stato impensabile. Possiamo solo affermare che, anche questa volta, il maltempo è stato relativamente clemente con il territorio e con i cittadini.

La strada Bovalino–Bagnara come soluzione strategica

È non più rinviabile la messa in sicurezza di queste aree attraverso vie di comunicazione moderne e affidabili. In questo contesto, la realizzazione della strada Bovalino–Bagnara rappresenta una soluzione strategica fondamentale: un’opera capace di rompere l’isolamento dell’intero territorio ionico grecanico e di parte del versante tirrenico-aspromontano, garantendo collegamenti più rapidi e sicuri e riducendo i tempi di percorrenza di circa due terzi.

Nonostante l’importanza dell’intervento per un’area abitata da oltre 130.000 persone, la politica continua a ignorare questa priorità. Alle promesse e ai proclami elettorali non sono mai seguiti fatti concreti.
Il Comitato ha formalmente richiesto un incontro al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per discutere di un’infrastruttura attesa da oltre cinquant’anni. Dopo un primo confronto istituzionale in Città Metropolitana, è ora necessario aprire un tavolo in Regione per verificare l’effettiva volontà di affrontare le criticità che hanno bloccato l’opera e individuare soluzioni da sottoporre al Ministero competente.

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Ad oggi, l’attesa continua. Un’attesa che dura da più di mezzo secolo e che il territorio non può più permettersi.

Il presidente del Comitato per la Bovalino-Bagnara
Vincenzo Oliverio