Grande successo per l’evento “Sport&Diabete”
Allo stadio Granillo la Diabaino raccoglie fondi per Dottor Dog, il progetto che addestra cani d'allerta per le persone con diabete
13 Aprile 2017 - 16:45 | di Federica Geria

Grande successo di pubblico e comunicazione per l’evento “Sport&Diabete”, tenutosi presso lo stadio “O. Granillo” di Reggio Calabria e voluto dall’associazione Diabaino Vip-vip dello Stretto per promuovere e raccogliere fondi per “Dottor Dog”, un progetto che punta a rendere stabile il corso di addestramento per cani d’allerta diabete, alla prima edizione e giunto a metà percorso.
La conferenza stampa di presentazione
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, è stata spiegata l’importanza del programma. Se ben addestrati, infatti, i cani riescono a percepire gli sbalzi di glicemia del padrone prevenendo gravi complicanze o, nei casi estremi, la morte.
Durante l’incontro con i media, hanno preso la parola Domenico Battaglia, consigliere regionale della Calabria; Massimo Scura, Commissario della Sanità per la Regione Calabria; Anna Nucera, assessore all’Educazione e Istruzione, Rapporti con Scuole e Università del Comune di Reggio Calabria; Frank Benedetto, Direttore Generale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli”; Pasquale Veneziano, Presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria. Dagli interventi, è emerso il grande interesse verso “Dottor Dog” e l’ammirazione per la grande intuizione avuta dalla Diabaino, grazie al lavoro del presidente, la dott.ssa Gabriella Violi, e del Responsabile Scientifico, la diabetologa Maria Antonella Ferraro.
«La qualità della vita delle persone con diabete migliora con il sostegno di un cane – ha spiegato nel corso del suo intervento Simila Laiatici, addestratrice dei “Dottor Dog” -, grazie alla sua capacità di rilevare le ipo o iperglicemie prima che diventino pericolose. Un qualcosa di fondamentale perché non sempre si è in grado di percepire da soli questi sbalzi e quindi diventerebbe utilissimo in particolare per i bambini, a scuola come nel corso di attività sportiva. Sono stata negli Stati Uniti, dove la presenza del cane d’allerta è una prassi, e ho scoperto che anche chi usa abitualmente i device possiede un “Dottor Dog”. Così anche i familiari si sentono più sicuri».
Il progetto raccontato dalla presidente della Diabaino
Dopo i saluti dei dirigenti scolastici presenti, a chiudere la conferenza è il presidente della Diabaino. «Noi abbiamo iniziato questo percorso il 2 agosto 2016 – racconta la dott.ssa Gabriella Violi -, ci abbiamo creduto, investito sul progetto autotassandoci e, a ottobre scorso, abbiamo dato il via al primo corso sperimentale per cani d’allerta diabete. Al momento – prosegue – abbiamo quattro cani (due di loro, abbandonati, sono stati adottati) che hanno concluso l’addestramento di primo livello. Presto pubblicheremo un bando per accogliere all’interno del progetto nuove persone con diabete – conclude – per consentire a loro e alle famiglie di usufruire questo aiuto».
Lasciata la sala stampa, l’evento si trasforma in una festa, tra i balli delle giovani Cheerleader dell’Istituto “Boccioni-Fermi”, partite tra il serio e il faceto, gol, risate ma anche la sicurezza che il progetto Dottor Dog rappresenti un aiuto concreto per chi, giornalmente, lotta con il diabete.
I mini-incontri in campo tra Villese e vecchie glorie
In campo, invece, la Villese Calcio ha avuto la meglio sul Gallico-Catona, sulle vecchie glorie della Reggina 1914 (a cui non sono bastati elementi come Franceschini e Vargas per imporsi) e sul Team Attori, inferiori sul piano atletico ma primi in simpatia.
«Siamo abituati a considerare il cane il miglior amico dell’uomo – afferma Costantino Comito, attore e testimonial dell’evento -, in questo caso è addirittura in grado di salvarti la vita. Si tratta di una manifestazione da sostenere in toto proprio per la sua particolarità. Viaggia di pari passo con la medicina e quindi – conclude – il minimo che potevamo fare era dare il nostro contributo alla causa e all’associazione che la promuove».
A rendere ancor più piacevole il susseguirsi dei mini-incontri è stato il commento ironico dell’attore Gigi Miseferi. «Mi sono divertito a fare il cronista a bordo campo – ha spiegato – ma l’importante è che la manifestazione sensibilizzi le persone riguardo a una patologia come il diabete, sempre più diffusa. Fortuna che esistono iniziative come questa e che, grazie all’aiuto degli amici “quadrupelosi” addestrati per percepire le variazioni glicemiche – ha detto concludendo -, sarà possibile assistere ancor meglio i ragazzi».
Premi per tutti e un pallone per Dottor Dog
Alla fine, premi per tutti e mille sorrisi. Anche uno dei Dottor Dog ha vinto un pallone(!) e, senza perdere tempo, ha iniziato a giocarci, rincorrendolo per tutto il campo.
«Questa manifestazione lascia in tutti noi una valanga di emozioni – ha detto in conclusione la dott.ssa Maria Antonella Ferraro -. Le tante persone presenti, dai rappresentanti delle istituzioni a quelli del mondo della scuola, fino al pubblico, hanno partecipato con convinzione e sono certa che continueranno a sostenerci da domani affinché questo progetto possa continuare e migliorare la vita delle persone con diabete».



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