Messina, al Celeste dopo 15 anni. Arriva la vittoria e Torrisi si commuove: ‘Siamo i più forti’
Reazione rabbiosa dopo la pesantissima penalizzazione. Oggi i giallorossi sarebbero primi
02 Novembre 2026 - 15:06 | Redazione

Una settimana turbolenta, una penalizzazione pesantissima e una classifica completamente stravolta. Poi il ritorno a casa, allo storico stadio Giovanni Celeste, a distanza di 15 anni dall’ultima partita ufficiale dell’ACR Messina nell’impianto. E una vittoria che vale molto più dei tre punti.
Il Messina batte 1-0 il Mazzarrone, grazie alla rete di Manuel Sarao nella ripresa, e risponde sul campo a giorni difficilissimi. La formazione giallorossa, allenata da Alfio Torrisi, ha conquistato 20 punti nelle prime otto giornate del campionato di Eccellenza siciliana. Un bottino che le consentirebbe di guardare tutti dall’alto.
La realtà, però, è ben diversa. I 20 punti di penalizzazione inflitti in settimana dal Tribunale Federale Nazionale hanno completamente cancellato quanto conquistato sul terreno di gioco. Il Messina, che prima della sanzione occupava il primo posto, si ritrova adesso a quota zero.
Torrisi si commuove: “È la dimostrazione che siamo i più forti”
È soprattutto il dopopartita a raccontare il momento vissuto dal Messina. In sala stampa, mentre ripercorre la gara e la settimana appena trascorsa, mister Torrisi non riesce a trattenere la commozione. L’emozione è forte, soprattutto per la risposta della squadra e dei tifosi, tornati a riempire di entusiasmo gli spalti del Celeste: “Venire a giocare qua, con questa gente e con queste condizioni, non fa altro che rafforzare quello che ho sempre detto: siamo i più forti. Oggi sembrava ci stessimo giocando la Champions League“.
Parole che raccontano il significato di una giornata particolare, nella quale il risultato sportivo si è intrecciato con il senso di appartenenza e la voglia di riscatto di un’intera piazza.
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