I cinque palazzi da non perdere a Reggio Calabria

La storia di Reggio è dipinta anche sugli edifici che maggiormente la rappresentano. I 5 edifici (tra i tanti presenti) che ogni turista deve visitare

*Sei un turista in visita a Reggio Calabria? Oppure hai solo voglia di riscoprire la tua città con occhi nuovi? Allora ci sono almeno cinque edifici (tra i diversi presenti) del centro storico da non perdere.

La storia di Reggio è dipinta anche sugli edifici che maggiormente la rappresentano, di seguito i 5 palazzi che tutti i reggini e turisti devono visitare.

PALAZZO SAN GIORGIO

Sede dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria, Palazzo San Giorgio venne inaugurato nel 1922 alla presenza di Vittorio Emanuele III, Re d’Italia.

Realizzato nel tipico stile liberty del post-terremoto del 1908, è situato nel centro storico, con l’ingresso principale affacciato su Piazza Italia.

Di particolare bellezza è la Sala dei Lampadari, sede di eventi pubblici e convegni, utilizzata anche per cerimonie e matrimoni.

PALAZZO CORRADO ALVARO

Intitolato allo scrittore calabrese Corrado Alvaro, l’omonimo palazzo ospita oggi gli uffici della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Realizzato nel 1920, si affaccia su Piazza Italia, sul lato opposto a Palazzo San Giorgio, con la sua caratteristica facciata classica bugnata al piano terra e intonacata al primo piano.

Degna di nota l’imponente scalinata monumentale presente all’interno, impreziosita dalla presenza di un’ara di epoca romana.

Sede di convegni di rilevanza culturale, ospita al suo interno imponenti dipinti e mosaici decorativi di artisti come Alessandro Monteleone e Francesco Jerace.

TEATRO COMUNALE FRANCESCO CILEA

Situato nel cuore del centro storico di Reggio Calabria, sul Corso Garibaldi, prospicente a Palazzo San Giorgio, il Teatro Cilea è il più grande della Calabria coi suoi 1.500 posti a sedere.

Intitolato alla memoria del compositore Francesco Cilea, costruito in stile classico e inaugurato nel 1931, ospita al suo interno anche i locali della Pinacoteca Civica della Città Metropolitana, custode di capolavori di artisti come Mattia Preti e Antonello da Messina.

Annualmente ospita un ricco palinsesto di rappresentazioni musico-teatrali tenute da artisti di livello nazionale ed internazionale.

VILLA GENOESE ZERBI

Realizzata nel 1915 con affaccio su Corso Vittorio Emanuele III, Villa Zerbi rappresenta una punta di originalità nel panorama architettonico reggino. Caratterizzata da uno stile che si rifà al gotico veneziano del XIV secolo, spicca per la sua maestosità lungo la passeggiata marina del centro storico.

Sede in passato di importanti eventi culturali, come la Biennale di Venezia, l’esposizione monografica su Salvador Dalì e la personale dell’artista Rabarama, le cui sculture ancora oggi capeggiano sul Lungomare, proprio di fronte alla villa, oggi il palazzo che fu dei nobili Genoese Zerbi attende l’arrivo di una nuova primavera.

PALAZZO PIACENTINI – MARRC

Inaugurato nel 1959 con la direzione dell’archeologo Paolo Orsi, ma completato già nel 1941, Palazzo Piacentini ospita oggi la sede del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC).

Famoso per essere la casa degli gli inestimabili Bronzi di Riace, il museo cela in realtà al suo interno la più vasta collezione di reperti facenti capo al periodo della Magna Grecia, oltre a una inestimabile collezione di epoca preistorica e romana.

Dopo un imponente opera di restauro conclusa nel 2016, il Museo ha riaperto i battenti sotto una nuova gestione, guidata dal dott. Carmelo Melacrino, che porta tutt’ora avanti un’importante opera di valorizzazione dell’esposizione, premiata da oltre 220.000 presenze nel solo 2018.

*articolo realizzato dagli stagisti partecipanti al modulo sul giornalismo del Bluocean’s Workshop diretto da Claudio Cordova e Pasquale Romano. 

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