I sogni nascono per essere realizzati: il sogno di Jibril

Gli Scout di Archi e lo Chef Filippo Cogliandro insieme per realizzare un sogno. La commovente storia di Jibril, accolto dal Centro di Primissima Accoglienza di Archi

Pensavo ai sogni… Sì, i sogni, quelli nei cassetti! Mia madre mi ha insegnato che non è corretto sbirciare nei cassetti altrui, ma quei sogni li immagino così: alcuni piccoli, altri semplici, altri ancora così grandi che, a pensarci, un tiretto non basterebbe a contenerli… Ci sono sogni colorati, sogni stropicciati, alcuni coperti dalla polvere…dimenticati.

No, non so come sono i sogni nei cassetti degli altri, li posso solo immaginare. Ma so com’è e che volto indossa un sogno che sta per realizzarsi! È il sogno di Jibril, e questa è la sua storia…

Jibril è un sognatore. È arrivato in Italia dal Gambia il 29 Maggio 2016. Era minorenne. Le sue prime parole in italiano le ha imparate al Centro di Primissima Accoglienza di Archi.

Sì, Archi, quel quartiere della periferia di Reggio Calabria che- lo sa bene chi fra le queste strade è nato e cresciuto- non è certo un quartiere facile. In realtà, riflettevo, non è poi così male… Archi è un quartiere in cui il coraggio è ben più radicato dei rifiuti che qualche incivile, ancora oggi, abbandona per strada; la speranza è ben più profonda delle buche delle strade disastrate; la tenacia dei sognatori è ben più forte delle miserie umane…

Sì, ad Archi è iniziata la carriera artistica di Marcello: oggi è un grande attore e tutti lo conoscono; sempre ad Archi, il 25 Gennaio 1995, un ragazzo con i pantaloncini corti e altri giovani incoscienti hanno fondato il Gruppo Scout A.G.E.S.C.I. Reggio Calabria 15 e lì, nella loro sede, che è un bene confiscato, nel 2014 qualcuno ha persino fondato una Biblioteca!

E chissà quanti altri, di Archi, ad Archi, hanno realizzato un loro sogno! In realtà Archi è un ottimo quartiere se decidi di realizzare un sogno. E ci è piaciuto, nel giorno del 24° Anniversario della fondazione del Gruppo Scout, consegnare a Jibril una borsa di studio perché possa realizzare il suo sogno.

Ah già, il sogno di Jibril…

Jibril è lì, seduto sulla panchina della piazza; sorride e ha gli occhi lucidi per l’emozione. Della Scuola di Italiano di Archi ricorda la pazienza e il sorriso delle maestre, di Barbara, Cinzia, Natalina

È venuto in Italia perché sognava una vita migliore, per studiare, che è stato il suo primo, grande, sogno. Oggi Jibril studia, è inserito in un progetto di accoglienza, e frequenta con profitto la 5° A presso l’I.T.I.S. di Oppido Mamertina. Di questa terra, spiega, ama il sole, il mare e la natura. Ama la cultura e l’ospitalità, la gentilezza dei volti che ha incontrato, il loro sorriso.

«Sono un sognatore, mi piace studiare. In futuro mi piacerebbe studiare Relazioni Internazionali.» Racconta. «So che la strada è dura. È importante fare esperienza, studiare per capire e comprendere la lingua e la cultura dei popoli. Per diventare una persona “importante” bisogna studiare, studiare, sempre più!»

Studiando sodo, Jibril, che parla ben otto lingue, ha superato una selezione, tra decine di scuole aderenti, per partecipare a un progetto di studio e formazione, il “Global Leadership New York” (www.unitednetwork.it/progetti/superiori) per essere, a febbraio 2019, assieme ad altri  studenti provenienti da tutto il mondo, “Ambasciatore” alle Nazioni Unite a New York. Là sogna di andare per parlare di politiche migratorie, risorse globali,  povertà, politiche di sviluppo e democrazia.

Essendo privo delle risorse economiche necessarie, il Gruppo Scout Reggio Calabria 15, ha deciso di aiutarlo lanciando una raccolta fondi per una borsa di studio, immaginando una lotteria di beneficenza. L’idea è piaciuta tanto anche allo Chef Filippo Cogliandro. È stato lui fra i primi a credere in questo sogno e ha deciso di mettere gratuitamente in palio ben cinque cene per due persone presso il suo ristorante “L’Accademia” (www.laccademia.it).

Tanti, tantissimi hanno creduto in questo sogno e hanno deciso di contribuire alla sua realizzazione: la comunità della Parrocchia di San Giovanni Battista, alcuni Gruppi Scout della Zona Fata Morgana e della Zona Terra del Bergamotto, la Caritas… I Capi Gruppo, Piero e Cinzia, ringraziano tutti per la sensibilità e la generosità che in molti hanno dimostrato: «Siamo felici che grazie a ognuno di loro Jibril potrà realizzare il suo sogno!».

E il 26 Gennaio 2019, dopo la Messa nella parrocchia di San Giovanni Battista per ringraziare per questi 24 anni del RC15 sul territorio, i lupetti e lupette del Gruppo Scout hanno estratto i cinque biglietti vincenti:

  • 1° premio N° 1310 – Cena Diamond “L’A Gourmet” -valore di 140€ per 2 persone- vinto da G.D.;
  • 2° premio N° 0117 – Cena Gold “L’A Gourmet” -valore di 120€ per 2 persone- vinto da F.T.;
  • 3° premio N° 1537 – Cena Gold “L’A Gourmet” -valore di 120€ per 2 persone- vinto da D.C.;
  • 4° premio N° 0456 – Cena Diamond “L’A Gourmet” -valore di 90€ per 2 persone- vinto da G.M.;
  • 5° premio N° 1539 – Cena Diamond “L’A Gourmet” -valore di 90€ per 2 persone- vinto da M.C..

Era emozionato Jibril quando gli è stato consegnato l’assegno “La Banca dei sogni” del valore di 3˙166,42€. Titolo di viaggio e Passaporto pronti… Adesso sì, è vero: potrà finalmente partire!

Così un altro sogno, che aveva iniziato già a realizzarsi il giorno in cui Jibril iniziò a sognarlo, quasi per gioco, nel suo cuore, sta per diventare realtà.

«Per me questa è una grandissima possibilità…Grazie a chi ha lavorato per realizzare il mio sogno, a chi mi ha aiutato ad andare a New York e fare l’esperienza che io ho sempre sognato! sono molto felice e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito. La vostra Terra è stata accogliente e ospitale. Mi ha aiutato a realizzare i miei sogni. È stata una Terra generosa con me. Grazie, grazie mille!»

Adesso so com’è  un sogno che sta per realizzarsi: questa volta il sogno indossa il sorriso di Jibril… ed è bellissimo!

Lasciamo nei cassetti le paure, realizziamo i sogni!

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