Incendio al Sunset, un punto di ripartenza c’è già. Il racconto dei titolari
“La vicinanza ed il sostegno delle persone ci hanno dato la spinta per guardare al futuro. Per loro il Sunset è casa” le parole dei 3 soci
15 Marzo 2026 - 07:53 | di Eva Curatola

Ci sono giorni in grado di spezzare un cuore ed altri, invece, che hanno la capacità di ricostruirlo, pezzo dopo pezzo.
La data dell‘8 marzo 2026 rimarrà indelebile nelle menti di coloro che hanno vissuto il rogo del Sunset Beach Club di Palmi, ma è altrettanto vero che i giorni a seguire sono stati una vera e propria sorpresa senza fine.
Undici anni di lavoro andati in fumo
Per Domenico Lamanna, Alessandro De Giorgio e Francesco Macrì, i tre soci del Sunset, quella sera non è andato distrutto soltanto un locale.
Per oltre undici anni hanno costruito qualcosa che, nel tempo, è diventato molto più di uno stabilimento balneare. Un luogo di incontro, una casa per tanti reggini e per i turisti che ogni estate scelgono la Tonnara di Palmi.
La sera dell’incendio erano lì, tra i tavoli e la gente. Quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi, hanno provato a fermarle con gli estintori. Ed in quei momenti concitati uno di loro, nel tentativo disperato di salvare il salvabile, ha riportato ustioni alle mani e al volto. Ma il fuoco, in poco tempo, ha avuto la meglio.
Della struttura è rimasto soprattutto un cumulo di macerie.
Ripartire dalle macerie
Eppure, proprio da lì, i titolari del Sunset vogliono ricominciare.
Nei primi momenti dopo l’incendio il pensiero è stato inevitabile: forse arrendersi sarebbe stato più semplice. Poi qualcosa è cambiato. La vicinanza della gente, però, ha ribaltato tutto.
Amici, clienti, imprenditori, professionisti. In tanti si sono fatti avanti, trasformando lo sconforto in una nuova spinta a guardare avanti.
“L’estate 2026 non potrà essere la stessa – ha spiegato Domenico a CityNow –. La struttura è stata troppo compromessa per riuscire a ricostruire in così poco tempo. Ma con qualche aggiustamento e con le giuste concessioni, il progetto potrebbe essere rivisitato temporaneamente”.
Un punto di partenza c’è già.
Il chiosco sulla spiaggia, risparmiato dalle fiamme, potrebbe diventare il primo tassello della ripartenza.
Il Sunset come casa
Nel racconto emerge soprattutto il peso emotivo di quanto accaduto.
“È stato a primo impatto devastante. Ogni giorno cerchiamo di dare il massimo sul lavoro, che amiamo profondamente, e poi veniamo ripagati così”.
Poi, però, la consapevolezza che ciò che è andato distrutto è soltanto la parte materiale.
“Ci siamo resi conto che quello che abbiamo costruito va ben oltre la struttura. In questi giorni, le persone ci hanno dimostrato che per loro il Sunset è una casa. Tutti quelli che sono stati qui ne parlano in questi termini. Ed è per questo che non abbiamo intenzione di fermarci e vogliamo restituire a tutti il loro luogo del cuore”.
Un “mare” di solidarietà
A sorprendere più di tutto è stata la risposta della comunità. Non solo parole, ma gesti concreti.
In pochi giorni sono state avviate due raccolte fondi che hanno già superato 49 mila euro. Un segnale davvero forte.
“Non ci aspettavamo una vicinanza così grande – raccontano ancora i titolari – Oltre alle raccolte fondi, tantissimi professionisti e aziende ci hanno contattato per mettersi a nostra disposizione. C’è chi ha offerto mezzi di lavoro per avviare la ricostruzione. Chi ha proposto supporto tecnico. Persino studi di architettura che si sono offerti gratuitamente per lavorare al nuovo progetto della struttura. Sono gesti che ci hanno lasciato davvero senza parole. E forse non esiste un modo abbastanza efficace per ringraziare tutti quanti ci sono vicino in questo momento”.
Tornare a guardare il tramonto
Il Sunset Beach Club è nato e cresciuto guardando il mare della Tonnara. Un luogo dove il nome non è casuale: lì il tramonto è sempre stato il momento più atteso della giornata. Oggi quella vista resta la stessa. Attorno, però, ci sono le tracce di ciò che è accaduto.
Eppure la speranza dei titolari è proprio quella: tornare a guardare il tramonto da quel pezzo di costa che per anni è stato la loro casa e quella di centinaia di persone.
Le fiamme hanno distrutto una struttura.
Ma, a giudicare dalla risposta della comunità, non sono riuscite a spegnere lo spirito del Sunset.
