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La relazione annuale di Marziale a tutela dei minorenni


di Domenico Suraci – Si è svolta, lo scorso 23 giugno, presso l’auditorium “Calipari” del Consiglio Regionale della Calabria, l’illustrazione della relazione annuale riguardante il lavoro svolto da Antonio Marziale, Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria.

Al tavolo, presenti il presidente del Consiglio Nicola Irto e l’assessore regionale al Welfare Federica Roccisano. A coordinare i lavori, il giornalista Paolo Toscano, capo servizio della redazione reggina della Gazzetta del Sud.

Dopo un breve momento dedicato all’inno nazionale e a quello europeo, curato dai ragazzi dell’istituto comprensivo Carducci – V.Da Feltre, hanno preso la parola il dott. Trovato e il dott. Di Bella, rispettivamente presidenti del Tribunale dei Minori di Catanzaro e Reggio Calabria, i quali, complimentandosi con il Garante per il lavoro svolto, hanno lanciato un invito alle tante autorità presenti: “Non abbassiamo la guardia, ancora c’è tanto lavoro da fare, perché i bambini, quelli indifesi, hanno bisogno dell’impegno e della serietà delle istituzioni.

Trovato e Di Bella hanno apposto, insieme al Garante, la firma al Protocollo per la individuazione e la formazione dei tutori da assegnare ai minori stranieri non accompagnati.

Sono molti i risultati ottenuti, tra cui il raggiungimento della decretazione sulla rianimazione pediatrica in Calabria, i corsi di formazione nel carcere Catanzaro con i ragazzi detenuti, la prossima istituzione di un ambulatorio diabetologico infantile al “Riuniti” di Reggio Calabria, lo scongiura della chiusura del Tribunale dei Minori a Reggio, la collaborazione sul programma del dott. Di Bella per allontanare i figli dai mafiosi, l’intervento al ghetto di Gioia Tauro Ciambra, insieme al Prefetto di Bari e al questore Grassi, ha inteso illustrare il lavoro di pochi mesi ovviamente non come un punto d’ arrivo, non come la sintesi delle cose fatte, ma, rilanciando, come punto di partenza sul quale costruire i prossimi interventi.

Da segnalare nella lista delle “cose fatte” l’encomio assegnato a Franco Ammendolia (nella foto insieme al dott. Marziale), la guardia giurata reggina della Full Service, che con un gesto eroico ha evitato il peggio ad una ragazza minorenne che trovandosi di passaggio a Piazza Garibaldi è stata aggredita da un extracomunitario.

marziale ammendolia

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