Reggio, è morto Monsignor Iachino: ‘Figura di straordinario valore umano’
I funerali si terranno oggi alle 16:00. Il cordoglio della politica e del mondo dell'associazionismo
14 Maggio 2026 - 10:44 | di Redazione

Si è spento ieri Monsignor Antonino Iachino.
Nato a Pellaro il 2 luglio 1941, era stato ordinato sacerdote il 17 luglio 1966: ha servito l’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova ricoprendo numerosi incarichi.
E’ stato vicario generale, direttore della Caritas diocesana, parroco di Pellaro e di Sant’Agostino, rettore della Chiesa del Carmine, presidente del Centro diocesano per il Diaconato permanente, delegato arcivescovile per i Ministeri istituiti.
I funerali si terranno oggi alle 16 nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria.
Morte don Antonino Iachino, il cordoglio del sindaco f.f. Battaglia
«Accogliamo con profondo dolore la notizia della scomparsa di don Antonino Iachino, sacerdote che ha dedicato la propria esistenza al servizio della Chiesa e della comunità reggina. Il suo lungo cammino pastorale, iniziato negli anni Sessanta e portato avanti con dedizione fino agli ultimi anni, rappresenta una testimonianza vera di fede e vicinanza verso gli ultimi».
Con queste parole il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la scomparsa di monsignor Antonino Iachino, figura storica della Chiesa reggina e punto di riferimento spirituale e sociale per intere generazioni di fedeli.
«Nel corso della sua vita sacerdotale, monsignor Iachino ha ricoperto numerosi incarichi di grande responsabilità: vicario generale dell’Arcidiocesi, direttore della Caritas diocesana, parroco di Pellaro e di Sant’Agostino, rettore della Chiesa del Carmine, presidente del Centro diocesano per il Diaconato permanente e delegato arcivescovile per i Ministeri istituiti. Un ministero vissuto nel solco dell’eredità spirituale di don Italo Calabrò, portando un contributo importante alla crescita pastorale e sociale della città – ha aggiunto Battaglia – con la sua scomparsa la Chiesa reggina perde uno dei protagonisti di una stagione pastorale che ha lasciato un segno profondo nel tessuto umano e civile della nostra comunità».
«Nel 2018 – ha poi ricordato il sindaco f.f. – monsignor Iachino aveva ricevuto il San Giorgio d’Oro, massimo riconoscimento cittadino conferito dal Comune di Reggio Calabria, quale attestazione di gratitudine per il suo straordinario impegno pastorale, sociale e civile.
La nostra Reggio perde oggi un uomo di fede che ha saputo lasciare un’impronta profonda nella vita di tante persone. Ai familiari, ai suoi cari e in particolare alla consigliera Nancy Iachino, rivolgiamo la più sincera vicinanza e il sentimento di cordoglio dell’intera Amministrazione comunale».
Versace: “Grande uomo di Chiesa, da sempre vicino ai più bisognosi”
“Rattristati per la scomparsa di don Antonino Iachino, grande uomo di Chiesta, da sempre al servizio della comunità di Reggio Calabria, esprimiamo un profondo cordoglio a tutti i suoi familiari e alla Curia. Testimone di impegno diretto in favore dei più bisognosi, don Iachino, ha rappresentato per anni una guida caritatevole e di assoluto rilievo.
L’impegno con la Caritas diocesana ha lasciato segni indelebili del suo attivismo cristiano verso gli ultimi. Ovunque ha lasciato un ricordo indelebile di uomo di fede e pastore di anime”.
Così il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace.
Il cordoglio del Consigliere delegato Giovanni Latella: “Figura di straordinario valore umano”
Il Consigliere delegato della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giovanni Latella, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Monsignor Don Antonino Iachino, figura di straordinario valore umano, spirituale e pastorale per l’intera comunità reggina.
“Con la scomparsa di Monsignor Iachino — ha affermato Latella — Reggio Calabria perde una vera e propria guida pastorale, un sacerdote che ha dedicato la propria vita al servizio della Chiesa, dei giovani, degli ultimi e di tutte le persone che hanno trovato in lui ascolto, conforto e vicinanza”.
Nel corso della sua lunga vita sacerdotale, Monsignor Iachino ha ricoperto numerosi incarichi di grande responsabilità: vicario generale dell’Arcidiocesi, direttore della Caritas diocesana, parroco di Pellaro e di Sant’Agostino, rettore della Chiesa del Carmine, presidente del Centro diocesano per il Diaconato permanente e delegato arcivescovile per i Ministeri istituiti. In ogni ruolo ha saputo testimoniare una fede autentica, concreta, vissuta accanto alle persone e dentro le fragilità della comunità.
“Ho avuto il piacere di conoscere Don Antonino fin da bambino — prosegue Latella — quando ho avuto l’onore di servire messa con lui nella chiesa di San Filippo di Pellaro. Ricordo con affetto quegli anni in cui, da sacerdote della Parrocchia di Pellaro, trascorse ben 25 anni di sacerdozio, in un periodo non semplice per la città. La sua presenza fu un punto fermo, capace di offrire orientamento, speranza e senso di comunità”.
“Don Antonino — aggiunge il Consigliere delegato — è stato un riferimento per generazioni di giovani e per tutta la comunità pellarese. La sua attenzione verso chi era più fragile, la sua capacità di parlare ai ragazzi, la sua disponibilità costante e il suo impegno silenzioso ma incisivo resteranno impressi nella memoria di quanti hanno avuto la fortuna di incontrarlo”.
“A nome mio personale — conclude Latella — esprimo sentimenti di sincera vicinanza ai familiari di Monsignor Iachino, all’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e a tutta la comunità ecclesiale e civile che oggi piange la perdita di un sacerdote esemplare, ma custodisce l’eredità luminosa del suo cammino di fede, servizio e amore per il prossimo”.
L’Associazione ‘Don Lorenzo Milani’ si unisce al cordoglio per la scomparsa di Mons. Antonino Iachino
L’Associazione “Don Lorenzo Milani” esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Monsignor Antonino Iachino, venuto a mancare nelle prime ore di questa mattina all’età di 84 anni, dopo una lunga malattia.
Figura centrale della Chiesa reggina, Mons. Iachino ha rappresentato per decenni un punto di riferimento spirituale, pastorale e umano per l’intera comunità diocesana di Reggio Calabria – Bova. La sua vita sacerdotale, iniziata con l’ordinazione nel 1966, è stata interamente dedicata al servizio degli ultimi, dei poveri e della città, seguendo con coerenza e umiltà l’esempio dei grandi maestri che ne hanno formato il cammino, come Mons. Giovanni Ferro e Don Italo Calabrò.
La sua esperienza nel cuore della Caritas diocesana, così come i numerosi incarichi ricoperti — tra cui quello di vicario generale, parroco, rettore e responsabile di importanti realtà ecclesiali — testimoniano un impegno costante e generoso, sempre vissuto con discrezione e profonda dedizione.
Mons. Iachino è stato anche tra i soci fondatori della nostra Associazione “Don Lorenzo Milani”, contribuendo con convinzione alla nascita e alla crescita di un progetto culturale e sociale ispirato ai valori di inclusione, giustizia e attenzione agli ultimi. La sua presenza, il suo pensiero e il suo esempio hanno rappresentato per tutti noi una guida silenziosa ma concreta.
Oggi la comunità perde un sacerdote, ma resta viva l’eredità di un uomo che ha fatto della carità e del servizio la propria missione quotidiana.
L’Associazione “Don Lorenzo Milani” si stringe attorno alla famiglia e alla Chiesa reggina, condividendo il dolore di questo momento e custodendo con gratitudine la memoria di Mons. Iachino.
Addio a Don Nino Iachino, il ricordo di Nuova Solidarietà
“L’Associazione perde un amico e una guida spirituale in grado di accompagnare ogni passo della nostra crescita spirituale e sociale” – con queste parole il Presidente Fortunato Scopelliti esprime il cordoglio a nome dei dirigenti e dei soci di Nuova Solidarietà per la morte di Don Antonino Iachino.
Don Nino, con sensibilità ed umanità è stato da sempre vicino al nostro percorso, seguendo con amorevole attenzione i passaggi che hanno reso la nostra realtà un punto di riferimento per il territorio e per il terzo settore. Ha saputo esprimere nel corso della sua vita pastorale una testimonianza autentica di fede e di carità verso gli ultimi.
Il legame con Don Italo Calabrò e l’impegno sociale
E’ stato un interprete indiscusso dell’eredità spirituale di don Italo Calabrò, offrendo un contributo importante alla nostra città, non solo attraverso l’impegno pastorale, ma anche e soprattutto per la sua costante prossimità a quelle realtà associative, come Nuova Solidarietà, la cui missione di solidarietà resta ancora oggi la stella polare che muove il loro agire sociale.
“Con un sentimento di profonda tristezza ci uniamo al dolore dei familiari e di quanti hanno avuto il privilegio e la fortuna di stargli accanto”.
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