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LFA Reggio, Bonanno: le precisazioni sulla posizione di Trocini e le anticipazioni di mercato

"Da Rosseti ci aspettavamo altro. Murgia? Certi contatti per il futuro li abbiamo già avviati e i riscontri sono sempre positivi"

Reggina Lfa Reggio Bonanno (1)

Intervento del DT Pippo Bonanno a radio febea, nel corso della trasmissione “Reggina in rete“: “Il primo tempo con il Città di S. Agata non mi era dispiaciuto, nella seconda parte invece siamo stati in balìa del loro palleggio e una serie di cose che hanno dato l’impressione di molta approssimazione. Contro il Ragusa è arrivata una vittoria che ha riportato quella identità di squadra che si era smarrita strada facendo. Abbiamo sempre detto che a dicembre si sarebbe fatta una valutazione, poi ci siamo trovati lontano dalla vetta e quindi i ragionamenti sono stati diversi, ma pensiamo sin da adesso a quello che serve per rinforzare l’organico per la prossima stagione. Trocini a rischio esonero dopo la brutta sconfitta? Quella gara ha messo a nudo le nostre debolezze e ovviamente sono state fatte alcune valutazioni inevitabili, pensavamo che il peggio fosse alle spalle e la battuta d’arresto con il Città di S. Agata invece ci ha detto altro. Ma attenzione, le valutazioni non sono state fatte solo sul tecnico, anche su calciatori e su noi stessi, ci si deve mettere sempre in discussione, ma adesso portiamo a termine questo progetto fino al termine della stagione e il tecnico ne fa parte“.

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Il calciomercato

Gli attaccanti da venti gol chi li ha se li tiene, soprattutto tra dicembre e gennaio. Siamo partiti con il giovanissimo Coppola poi andato via perchè non trovava spazio. I tempi iniziali di intervento li conoscete tutti, forse abbiamo sbagliato qualcosa, ma puntavamo molto su Rosseti che secondo noi rimane un attaccante molto forte, Bolzicco lo abbiamo dovuto aspettare. Da Rosseti comunque, ci aspettavamo altro, calciatore importante anche sotto l’aspetto economico, ma il primo infortunio non c’entra nulla con la sua storia e il suo percorso caratterizzato da continui stop, ha preso un colpo durissimo con il Siracusa. Il problema è che ci si aspettava una crescita costante del gruppo che invece si è verificata a tratti. Nell’ultima sessione di mercato, portare nuovi calciatori avrebbe potuto bruciarne altri e quindi in questo senso si è pensato di non creare confusione. Sento spesso parlare di Murgia, noi certi contatti per il futuro li abbiamo già avviati e i riscontri sono sempre positivi, la società è solida e dà garanzie, il blasone, l’importanza della città e della piazza ci rende appetibili. Porteremo giocatori in organico che aumentino il valore, non calciatori di contorno ma di spessore e di categoria”.