Percentuali basse e difesa in affanno: la capolista Viola cade a Milazzo
Serata storta per Fernandez e compagni: poche idee in attacco e difesa poco efficace. Milazzo capitalizza con Costa dall’arco e l'MVP Malual
02 Marzo 2026 - 08:44 | di Renato Pesce

Trasferta in terra siciliana da dimenticare per la capolista Redel Viola che subisce una sconfitta netta in casa della Svincolati Milazzo. I neroarancio hanno sofferto per tutta la gara la pressione difensiva degli avversari ed hanno giocato un match in apnea, rincorrendo una Milazzo sempre avanti nel punteggio (tranne per una breve parentesi nel secondo quarto).
Poche idee, la difesa che non gira come dovrebbe e tanti errori e imprecisione per capitan Fernandez e compagni: 4/26 da tre e 48% da due le percentuali disastrose della serata.
Il risultato, contro una Milazzo più volitiva e con un Malual in grande spolvero (MVP della gara con 16 punti, 20 rimbalzi e 35 di valutazione), è la quinta sconfitta stagionale per la Viola che interrompe così la striscia positiva di 10 vittorie palesando problemi e difficoltà già viste in casa neroarancio.
La partita
Il biancoazzurri iniziano con grande intensità ed è capitan Bolletta ad aprire le danze per i padroni di casa, seguito a ruota dall’ottimo Malual che in penetrazione sigla il primo break: 7-0.
Le difese a uomo delle due squadre cercano di contrastare transizioni e penetrazioni frenetiche da entrambi i lati del campo. Il capitano reggino Fernandez cerca di ragionare e riportare vicino i suoi, Laquintana con la sua arma preferita, il tiro da tre, accorcia: 11-7 a 4 minuti dal termine del primo quarto.
Un botta e risposta dalla lunga di Maiorana e il solito Laquintana interrompe una serie di errori offensivi da parte delle due squadre.
Clark, Fiusco, Laganà e l’ex Marangon entrano per cambiare ritmo, ma Milazzo regge l’urto, alza ancora l’intensità con la difesa a tutto campo e chiude la prima frazione sul 19-18.
Alla ripresa il nuovo acquisto Skesters è sempre più incisivo, con Malual i milazzesi infrangono la difesa neroarancio e costringono coach Cadeo al time out. La capolista è ancora imprecisa contro la difesa arcigna dei padroni di casa che con la fisicità e l’atletismo di Malual e Skesters creano sotto canestro un muro. Costa allunga sul 27-18 mentre le lunghe braccia di Malual continuano a sporcare i tiri dei neroarancio. La Viola ha percentuali basse dalla lunga distanza, ci pensano quindi i piccoli Clark e Fernandez in penetrazione ad accorciare a due minuti dal termine: 36-32. Laquintana pareggia i conti ma è un attimo, il giovane Druzheliubov risponde e manda le squadre negli spogliatoi sul 38-36.
Al rientro dal riposo lungo Milazzo controlla ancora ritmo e punteggio. La manovra della capolista resta appannata e con poche idee. I neroarancio si affidano alle iniziative di Laquintana, Laganà e Marini che provano a non far scappare Milazzo, ma la difesa della squadra di casa continua a fare la differenza. Maiorana, Skesters, Costa e Spada dalla lunga segnano il nuovo massimo vantaggio: 56-40. Coach Cadeo ricorre ai centimetri ed al peso dell’ex Marangon per battagliare sotto canestro e tiene accese le speranze dei neroarancio, il terzo quarto si chiude sul 58-49.
Nell’ultima frazione però la musica non cambia. La Redel prova ad alzare l’intensità difensiva ma riesce solo a sprazzi ad essere incisiva. Laganà e Laquintana (migliore dei suoi con 26 punti e 20 di valutazione) non riescono nell’ennesima rimonta della stagione, Costa (top scorer dei milazzesi con 19 punti), Spada e il giovane Aiello firmano le triple che chiudono la gara sul 79-64.
Il turno di riposo non ha fatto bene alla capolista che adesso è agganciata in vetta da Ragusa e Matera, vittoriose contro Mola e Barcellona. I reggini incassano la quinta sconfitta stagionale e tenteranno il riscatto già giovedì sera, dove nell’anticipo al Palacalafiore contro la Basket Corato occorrerà ritrovare ritmo e intensità.
